
A criticare la giunta sono le consigliere Bomba e Di Cicco di Nuova Alleanza per San Vito
Le consigliere comunali di Nuova Alleanza per San Vito Paola Bomba e Francesca di Cicco criticano l’amministrazione comunale per la situazione della scuola, in particolare in un comunicato stampa si riferiscono alla mancata riapertura dell’edificio che ospitava il nido e la materna a causa del ritardo sui lavori.
” Dopo due difficili anni che hanno messo a dura prova le capacità organizzative e di resistenza di dirigenti, insegnanti, alunni e famiglie (didattica a distanza, organizzazione rientro secondo normativa anti covid con monitoraggio continuo e costante ecc.) speravamo in un rientro a scuola più sereno, in un regime di maggior sicurezza.” scrivono le consigliere.
” Ci dispiace dover di nuovo constatare che spesso, da decisioni politiche di potere, scaturiscono errori che creano danni inimmaginabili ai cittadini e, in questo caso, proprio a quella fascia di utenza che andrebbe maggiormente tutelata e protetta. È proprio quello che è successo ai nostri attuali amministratori che non si sono preoccupati di far rispettare i tempi, previsti dal contratto, per la riconsegna dei lavori SULL’INDAGINE DELLA VULNERABILITA’ SISMICA dell’edificio scolastico che ospitava l’asilo nido e la scuola dell’infanzia, fondamentale per organizzare il nuovo anno scolastico dei nostri figli (c’è stato un ritardo di circa 180 giorni di cui non si conoscono le cause e per il quale non esiste alcun sollecito da parte dell’amministrazione). Così ci siamo ritrovati a fine giugno con una sentenza senza appello del Sindaco Emiliano Bozzelli: “ORDINANZA DI CHIUSURA DELLO STABILE” che ospitava il nido e la scuola materna. Oggi, a due giorni dalla riapertura della scuola, ci ritroviamo con un unico Istituto a San Vito Capoluogo che deve ospitare ogni ordine e grado di scuole (scuola media, scuola elementare, scuola dell’infanzia, asilo nido tutti insieme) riducendo al minimo gli spazi a disposizione dei ragazzi e dei docenti, come se fosse una cosa normale in tempo di Covid.”
“Come si può accettare che un’amministrazione “dittatrice” entri nei luoghi scolastici sacri per gli alunni, le famiglie e tutti gli operatori scolastici e a pochi giorni dalla riapertura, DOPO DUE ANNI DI SOFFERENZE, vada a stravolgere tutti gli ambienti?E come si può consegnare ad una Direzione Scolastica, che deve preparare con attenzione certosina la serena vita dei suoi alunni e insegnanti in questi periodi nefasti, una scuola in questo stato in tempo di COVD?” si chiedono le consigliere che concludono “Tante potevano essere le soluzioni, tanti sono i finanziamenti che si sono persi nell’attesa di un’indagine arrivata troppo tardi, poco il rispetto per i nostri figli, poco per la scuola e per le famiglie di San Vito che meritano sicuramente di più! Noi come gruppo consiliare d’opposizione ancora una volta ci schieriamo con i cittadini e con tutta la Direzione Scolastica dell’Istituto Comprensivo “G. D’Annunzio” di San Vito Chietino al fine di supportare e collaborare per far vivere agli alunni un anno scolastico sereno e un rientro in sicurezza, oggi seriamente messo in discussione.”
