Impiegati anche carabinieri in bicicletta ed a cavallo
Durante il fine settimana di ferragosto, i militari del Comando Provinciale di Chieti hanno intensificato i controlli nei comuni e nelle località turistiche dell’intera Provincia di Chieti, con particolare attenzione alla fascia costiera e alla “costa dei Trabocchi”.
Tali servizi, invero, si inseriscono nell’ambito di una più ampia manovra d’intensificazione dei controlli estivi che vede l’impiego, all’uopo, di unità inviate al Comando Provinciale di Chieti direttamente dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri quali “rinforzi estivi”, trattandosi di 60 km di costa (la più estesa tra le Province abruzzesi) e in ottemperanza all’azione di indirizzo del Prefetto di Chieti in materia di prevenzione e sicurezza per la stagione estiva. Sono stati effettuati i controlli dei locali pubblici e,genericamente, dei vari luoghi di ritrovo interessati dal fenomeno della c.d. “movida”. Oltre ai tradizionali assetti territoriali, sono state altresì impiegate le varie specialità dell’Arma dei Carabinieri come le unità del N.A.S. di Pescara per espletare i controlli alle strutture ricettive e/o ristoranti e bar dei lidi balneari ubicati lungo la costa ai fini delle verifiche del
rispetto delle norme in materia igienico-sanitaria, le unità del N.I.L. di Chieti per le verifiche in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e contrasto al lavoro irregolare, nonché pattuglie di Carabinieri Forestali a presidio delle aree interne, montane e dei vari Parchi al fine di fornire soccorso in caso di incidenti nonché prevenire il fenomeno degli incendi boschivi.
Al termine dell’imponente servizio attuato, i Carabinieri hanno: rintracciato e tratto in arresto un soggetto condannato alla pena di cinque anni e nove mesi di reclusione in carcere, irreperibile da circa 5 anni e colpevole dei reati di rapina
ed estorsione; eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti di autore di maltrattamenti in famiglia; denunciato a piede libero ventisei persone per reati vari, tra cui truffa, furto aggravato, indebito utilizzo di carte di credito, possesso di armi e atti persecutori; segnalato all’Autorità prefettizia tre soggetti per detenzione ai fini di uso personale di
sostanza stupefacente, sequestrando circa quattro grammi di cocaina; elevato quarantuno contravvenzioni al C.d.S. e sanzionato penalmente quattro automobilisti per guida in stato di ebbrezza; effettuato trentanove controlli a soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.Inoltre, durante i controlli effettuati a ventiquattro esercizi pubblici: il personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro ha riscontrato violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, procedendo:
alla sospensione di un’attività commerciale di bar e ristorazione poiché è stata riscontrata la presenza di un lavoratore in nero;
al controllo di due attività balneari, ove sono state riscontrate violazioni amministrative per mancanza di preventiva autorizzazione per impianto audiovisivo e per il mancato aggiornamento del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP); i Carabinieri del N.A.S. hanno invece: segnalato all’autorità sanitaria il titolare di un’attività di bar e ristorazione per aver riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e la mancanza di attuazione delle procedure previste dal manuale di autocontrollo aziendale, contestando sanzioni amministrative per circa 3.000 euro; segnalato alle autorità competenti il titolare di una attività ricettiva, per violazione delle norme in materia igienico-sanitaria (omesso di predisporre procedure per la prevenzione del rischio legionellosi), frode in commercio, detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, carenze sulla disciplina del sistema turistico regionale e sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
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