25 appuntamenti tra incontri, talk, e presentazioni.
Un’unica grande vetrina del turismo dedicata a territori, imprese, esperienze ed eccellenze della regione, due padiglioni da visitare con ingresso gratuito, oltre 130 referenze presenti, 40 buyer e tour operator italiani e internazionali, 25 incontri fra talk, workshop e presentazioni. E ancora degustazioni, possibilità di sperimentare sport outdoor ed attività fuori fiera. È pronto al debutto Piacere, Abruzzo!, il primo salone regionale del turismo, in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, promosso da Regione Abruzzo, Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, Lancianofiera e Abruzzo Travelling che nasce con l’obiettivo preciso di fare squadra per dare maggiore forza al brand Abruzzo e trasformare la ricchezza dei suoi territori in nuove opportunità turistiche. Ad accompagnare il progetto è il claim “L’Abruzzo non si sogna, si vive”, parole che sintetizzano la filosofia del salone e invitano a guardare alla regione non soltanto come destinazione da raccontare, ma come territorio da attraversare, sperimentare e vivere. Uno degli elementi qualificanti della manifestazione sarà la presenza di 40 tour operator provenienti da Italia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Usa, Canada, Giappone, Taiwan, Thailandia e Hong Kong che in questi giorni sono impegnati in tour esperienziali nelle quattro province. La dimensione B2B avrà il suo momento centrale sabato 3 ottobre a Lancianofiera con BuyAbruzzo, il workshop dedicato all’incontro tra domanda e offerta che permettere di mostrare prodotti e pacchetti turistici, intercettare le richieste dei mercati e contribuire a rafforzare l’incoming verso l’Abruzzo. Accanto alla dimensione professionale, Piacere, Abruzzo! sarà una manifestazione B2C, aperta al grande pubblico. Famiglie, viaggiatori, sportivi, giovani e appassionati potranno conoscere direttamente l’offerta turistica regionale, incontrare operatori e territori, partecipare a laboratori, degustazioni, incontri e attività esperienziali. L’obiettivo è far vivere il turismo ancora prima della partenza: non soltanto raccontare un luogo, ma permettere al visitatore di entrare in contatto con le esperienze che potrà poi vivere sul territorio. Due anime complementari, dunque: una dedicata agli operatori e alle opportunità di business, l’altra rivolta ai visitatori, chiamati a diventare a loro volta ambasciatori della destinazione. Il turismo esperienziale sarà uno dei grandi temi trasversali della manifestazione. L’Abruzzo sta costruendo una parte importante della propria proposta turistica intorno alla possibilità di vivere esperienze autentiche: attività all’aria aperta, percorsi naturalistici, produzioni tipiche, cammini, borghi, sport e contatto diretto con le comunità locali. In questo quadro trovano spazio il turismo lento, i cammini, il benessere, l’outdoor e i progetti sviluppati dai GAL nell’ambito dei programmi Leader, insieme alle iniziative dei territori e delle comunità. Tra le direttrici dell’edizione inaugurale ci sarà il cineturismo con l’obiettivo di rafforzare la capacità dei territori di accogliere le produzioni e costruire un sistema organizzato intorno alle opportunità offerte dall’audiovisivo. Un borgo che diventa set; una strada, una piazza o un edificio che si trasformano da luogo del quotidiano in una destinazione da scoprire; un paesaggio che entra nell’immaginario collettivo: la relazione tra cinema e turismo sarà, dunque, al centro di diversi appuntamenti della manifestazione con l’Abruzzo Film Commission.
Una parte importante del programma sarà dedicata ai borghi e alle aree interne, con esperienze immersive, percorsi, prodotti De.Co. e progetti di valorizzazione. Il salone porterà all’attenzione anche il ruolo delle comunità nella costruzione dell’offerta turistica: persone, associazioni e realtà locali diventano parte dell’esperienza e contribuiscono a raccontare l’identità dei luoghi. Particolare attenzione sarà riservata ai cammini e alla valorizzazione del patrimonio legato alla transumanza, con l’accoglienza dei camminatori del Tratturo Magno, l’antica strada che collega L’Aquila a Foggia. A “Piacere, Abruzzo!” anche il food e l’enogastronomia saranno parte integrante del racconto turistico. Le degustazioni e gli incontri con produttori e operatori permetteranno di mettere in relazione agricoltura, ristorazione, cultura, paesaggio e turismo. Importante sarà anche la presenza di UNPLI Abruzzo, con le Proloco chiamate a raccontare tradizioni e identità dei luoghi attraverso talk e degustazioni. Tra i temi al centro della manifestazione ci sarà poi il turismo accessibile, con la partecipazione dei ragazzi di ANFFAS e tanti momenti ed attività dedicate. Altro tema centrale sarà la sostenibilità, con uno sguardo particolare alle giovani generazioni. Sono previsti laboratori dedicati all’ecosostenibilità e alle buone pratiche del turismo responsabile, sempre più presenti nelle scelte dei viaggiatori contemporanei. Il programma di Piacere, Abruzzo! guarda anche a segmenti specifici. Dal turismo nautico al wedding tourism, con realtà specializzate nell’organizzazione di matrimoni in Abruzzo per coppie straniere, fino al turismo lento e a quello del benessere. Spazio anche a camperismo e mototurismo, modalità di viaggio che permettono di scoprire la regione attraverso strade, paesaggi e borghi. La dimensione esperienziale sarà visibile anche nelle attività aperte al pubblico: biciclette, arrampicata, pattini in linea, moto, camper e attività outdoor. Un modo per trasformare il salone in un luogo nel quale il turismo non viene soltanto raccontato, ma può essere concretamente sperimentato. Sul tema mobilità, da ammirare, tre autobus storici restaurati dell’impresa di trasporto lancianese Di Fonzo, oltre a preziosi modelli d’epoca di Fiat 500 e Vespa. In esposizione anche una mostra fotografica con 40 lavori firmati dall’associazione Social Photography Street di Roberto Colacioppo. Saranno infine 25 gli appuntamenti che animeranno il programma di “Piacere, Abruzzo!” all’interno del padiglione 3, un calendario costruito per restituire la complessità e la ricchezza dell’offerta turistica regionale e offrire al pubblico e agli operatori occasioni diverse di incontro con i territori.
“Con “Piacere, Abruzzo!” vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità nella strategia di promozione turistica regionale – dichiara il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario -, mettendo insieme territori, istituzioni e operatori e presentando l’Abruzzo come un’unica grande destinazione, capace di competere sui mercati nazionali e internazionali. La sfida – aggiunge D’Amario – è trasformare la straordinaria ricchezza dell’Abruzzo in prodotto turistico, sviluppo economico e nuove opportunità per i territori. Mare e montagna, parchi e borghi, cultura, sport, natura ed enogastronomia devono essere parti di un’unica offerta, capace di raccontare la regione nella sua interezza. Il claim “L’Abruzzo non si sogna, si vive” sintetizza perfettamente questa filosofia. Dopo aver portato per anni l’Abruzzo nel mondo, oggi vogliamo che sia il mondo a venire in Abruzzo, a casa nostra, per scoprire direttamente una regione che non si sogna, ma si vive”. Tutto il programma sul sito piacereabruzzo.it
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