Dal 14 ottobre opere restaurate, cinema contemporaneo e incontri
Il cinema torna ad abitare nel cuore di Lanciano. È stata presentata questa mattina alla Sala Mazzini, in Piazza Plebiscito, la nuova rassegna cinematografica “Cinema d’autore, grandi classici”, in programma dal 14 ottobre al 13 dicembre 2026. Alla conferenza stampa hanno partecipato il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini, l’Assessore alla Cultura Danilo Ranieri e Paolo Costantini, esperto di cinema. In collegamento da Parigi è intervenuto il Direttore artistico della rassegna, il regista Stefano Odoardi, attualmente impegnato nella capitale francese nelle riprese del suo nuovo film “Mancanza-Paradiso”. La Sala Mazzini, storico spazio cittadino recentemente rinnovato e riqualificato, ritrova così una delle sue vocazioni originarie e torna ad accogliere stabilmente il pubblico per una programmazione che mette in dialogo grandi classici restaurati, cinema contemporaneo e indipendente, commedia, cinema di genere e appuntamenti dedicati alle famiglie. Le proiezioni si svolgeranno principalmente nelle giornate di giovedì e venerdì, con diversi appuntamenti arricchiti dalla presenza in sala di registi, interpreti e critici, chiamati a incontrare il pubblico e ad accompagnarlo alla scoperta delle opere. «Il cinema torna a casa – sottolinea il Sindaco Filippo Paolini – e torna in uno spazio che appartiene alla memoria culturale della nostra città. Da ottobre a dicembre la Sala Mazzini diventerà una finestra aperta sul mondo, un luogo accogliente nel quale ritrovarsi e vivere insieme film di qualità, grandi classici e opere contemporanee». Il Sindaco evidenzia anche il valore culturale e sociale dell’iniziativa: «La qualità delle opere proposte, la cura del programma e la centralità della Sala fanno di questa rassegna un appuntamento importante della nostra programmazione culturale. Ringrazio Stefano Odoardi per aver messo a disposizione del progetto la sua professionalità, la sua esperienza e la propria rete di rapporti nel mondo del cinema». In un momento storico nel quale film e contenuti audiovisivi vengono fruiti sempre più spesso individualmente, l’iniziativa vuole riaffermare il valore della visione collettiva. «Scommettere nuovamente sul cinema in sala – prosegue Paolini – significa riaffermare il valore di un’esperienza condivisa. Il buio, il grande schermo, le emozioni vissute insieme agli altri sono parte integrante del cinema. Progetti come questo arricchiscono il panorama culturale del territorio e rafforzano la vocazione di Lanciano alla cultura intesa come incontro, dialogo, confronto e crescita dello spirito critico».
Sulla stessa linea l’Assessore alla Cultura Danilo Ranieri, che ha sintetizzato il senso dell’iniziativa nell’idea di «un salotto cinematografico in centro città dove condividere la nostra settima arte, ripartendo dal nostro passato per lanciare un nuovo futuro». Per Paolo Costantini, che introdurrà le proiezioni della rassegna, la Sala Mazzini racchiude l’essenza stessa dell’esperienza cinematografica: «La Sala Mazzini è un luogo che raccoglie incanto, stupore, luce in tutte le sue accezioni e umanità della condivisione: cioè il cinema». Un percorso attraverso epoche e linguaggi In collegamento da Parigi, il Direttore artistico Stefano Odoardi ha illustrato il progetto e la filosofia che hanno guidato la costruzione del cartellone. «La rassegna nasce dal desiderio di costruire un percorso attraverso il cinema, mettendo in relazione opere, epoche e linguaggi differenti. Come Direttore artistico e regista ho voluto mettere a disposizione anche la mia rete di incontri professionali per portare a Lanciano i protagonisti e le esperienze di un cinema vivo e in continua evoluzione». Il programma prende avvio il 14 ottobre con “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica e attraversa alcuni dei grandi capolavori della storia del cinema, con opere di autori quali Federico Fellini, Charlie Chaplin, Mario Monicelli e Ingmar Bergman, affiancando alle pietre miliari del passato le nuove voci del cinema contemporaneo e indipendente. Numerosi titoli saranno proposti in versione restaurata, restituendo al pubblico la possibilità di vedere sul grande schermo opere che hanno segnato la storia della settima arte. «La presenza in sala di registi, attrici, attori e critici – prosegue Odoardi – offrirà preziose occasioni di confronto diretto con il pubblico e permetterà di vivere il cinema non soltanto attraverso la proiezione, ma anche attraverso il racconto di chi lo realizza, lo interpreta e lo studia».
Horror, commedia, Marilyn Monroe e una giornata per le famiglie La rassegna riserverà una particolare attenzione anche al cinema di genere, dall’horror contemporaneo fino a “Suspiria” di Dario Argento, e alla grande tradizione della commedia italiana, con film come Fantozzi, Divorzio all’italiana e I nuovi mostri. Uno degli appuntamenti dal significato più particolare per Lanciano sarà “Parenti serpenti” di Mario Monicelli, ambientato proprio nella città abruzzese. Il programma celebrerà inoltre il centenario della nascita di Marilyn Monroe attraverso due grandi classici americani e si concluderà il 13 dicembre con una giornata dedicata ai bambini e alle famiglie, con proiezioni di film d’animazione. Alla base del progetto rimane una convinzione che Odoardi ha voluto porre al centro della rassegna: «Il cinema ha ancora bisogno della sala, del buio e di uno schermo condiviso per continuare a lavorare dentro di noi». «L’augurio più profondo – conclude il Direttore artistico – è che la Sala Mazzini possa diventare, attraverso i film e gli incontri proposti, un luogo centrale e indipendente di incontro, condivisione e riflessione, non soltanto per Lanciano ma per tutto il territorio circostante». La rassegna prenderà ufficialmente il via mercoledì 14 ottobre 2026. I biglietti saranno disponibili online a partire dal 1° ottobre sul circuito Ciaotickets. Il programma completo, gli orari delle proiezioni, gli incontri e tutte le informazioni sulla rassegna saranno disponibili sul sito www.salamazzini.it e sui canali social della Sala Mazzini.
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