Le indagini sono state affidati ai Carabinieri di Pescara che stanno acquisendo la documentazione degli ultimi cinque anni.Ed in una nota del Consiglio Regionale si fanno delle precisazioni. Ecco il comunicato stampa pervenuto in redazione.
In relazione all’articolo pubblicato questa mattina sulla stampa, riguardante le spese dei gruppi consiliari si precisa:
1. gli stessi inquirenti hanno espressamente richiesto la “massima riservatezza” sulla vicenda. Riservatezza che certamente non è stata violata dall’Istituzione, né tantomeno dai suoi uffici;
2. i rendiconti dei gruppi consiliari sono già stati oggetto di valutazione da parte del Collegio dei revisori dei conti, composto da tre esperti esterni, iscritti all’Albo professionale;
3. in questa Legislatura si è adottata la massima trasparenza sin dal 2009 e la rendicontazione delle spese dei gruppi è pubblicata sul sito del Consiglio regionale, quindi, a disposizione di tutti i cittadini;
4. è stato certificato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni, che l’Abruzzo – per quanto riguarda le spese dei gruppi consiliari – è la Regione virtuosa di riferimento nell’ambito del decreto sulla spending review, a cui tutte le Regioni si devono uniformare.
