Giunto alla sua ventunesima edizione, il concorso letterario internazionale dell’Accademia Letteraria Italo-Australiana Scrittori ha premiato la settimana scorsa Enza Sangiorgio con la Medaglia d’Argento del Sommo Pontefice e Angelo Cianfrone con la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica. I due hanno partecipato e vinto grazie a due piacevoli e toccanti composizioni: in particolare, l’Accademia ha selezionato la poesia di Enza Sangiorgio, intitolata “Salsedine”, per il lirismo con cui l’autrice si relazione al mare, elemento a lei familiare in virtù delle sue origini isolane. La poetessa, infatti, è nata a Melbourne e attualmente vive a Perth, nell’Australia Occidentale, ma ha origini siciliane. Angelo Cianfrone ( che vediamo nella foto scattata da Lorenzo ambieri), invece, ha ottenuto il ricoscimento del Presidente della Repubblica per un racconto, “L’Alpino”, che narra la storia di un soldato di ritorno dalla campagna di Russia, il quale, pur cadendo in disgrazia, non abbandona il proprio sentimento patriottico. Angelo Cianfrone è nato in provincia di Chieti ed ora risiede ad Adelaide. I premi sono stati consegnati nel corso di una serata di gala dal Console Generale d’Italia a Melbourne, Marco Maria Cerbo, che si è complimentato con gli autori vincitori per aver mantenuto forte il legame con la terra e la lingua d’origine.
