Pino Valente non ce l’ha fatta. Dal 2 giugno scorso lottava per vivere. E quando si pensava che, seppur con una lunga riabilitazione, potesse ristabilirsi, una terribile ricaduta lo ha portato alla morte. 47 anni, vice sindaco di Lanciano e assessore al bilancio e lavori pubblici, noto per il suo amore per la città, per la sua passione politica, per la sua testardaggine a portare avanti battaglie per la sua Lanciano. Il calvario di questi ultimi mesi è stato condiviso da tutti, costantemente le sue condizioni venivano seguite sui social, sono state organizzate anche veglie di preghiera nei momenti più critici. Ed oggi proprio sulla bacheca del fratello Roberto la frase che nessuno avrebbe voluto leggere “Ciao fratello ora vola sulla tua Lanciano”. Da qualche giorno era stato trasferito da Ancona all’ospedale di Chieti . Potremmo ricordarlo in tanti modi. La sua risata “rumorosa” e contagiosa, il suo modo cortese ed educato, la sua disponibilità, Pino era cosi. Pino c’era.
