Operazione della Squadra Mobile 
Le indagini sono partite dopo la denuncia di una vittima, una prostituta romena che a luglio si rivolse alla polizia raccontando di essere stata sequestrata e violentata da parte di due uomini. La donna era stata avvicinata da un uomo a bordo di una macchina. Pensando che si trattasse di un “cliente” la donna salì a bordo ma fu subito presa a schiaffi, legata al sedile con la cintura di sicurezza e minacciata anche da un altro uomo che era in macchina. Fu portata in una stradina di campagna dove fu violentata dai due che, dopo il rapporto, l’hanno anche derubata di 300 euro. Nel settembre scorso altre due prostitute romene hanno avuto la stessa sorte della prima. I due romeni sono stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile di Pescara coordinata dal Vice Questore Pierfrancesco Muriana. I due devono rispondere di una serie di reati come sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo e rapina. In manette sono finiti G. C., di 35 anni, e S. D. di 29, entrambi residenti in provincia di Chieti.
