
L’ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci riguarda le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado
L’aumento dei contagi nella città di Pescara ha indotto il sindaco Carlo Masci a firmare una ordinanza che chiude tutte le scuole dall’8 al 16 febbraio.
“La realtà ci riporta bruscamente verso scenari che ci preoccupano, con l’innalzamento dei parametri sul contagio e sull’occupazione di posti letto negli ospedali Covid. Il recupero della normalità, diversamente da come alcuni credono, non è ancora possibile. Il coronavirus è un nemico subdolo, che si manifesta quando sembra messo all’angolo e si avvale come moltiplicatore della circolazione delle persone. Siamo stati costretti a rivoluzionare le nostre abitudini e il nostro stile di vita. Il sistema scolastico ne è stato letteralmente sconvolto.Il nostro impegno nello screening diffuso della popolazione testimonia uno sforzo che non ha precedenti, per intensità dell’azione e per i numeri: nell’ultimo fine settimana sono state sottoposte a tampone 5.400 persone, per un totale che sfiora 30.000.Il ritorno della didattica a distanza pone un freno agli spostamenti dei ragazzi, al traffico e alle presenze sui mezzi pubblici, che sono altrettanti strumenti che favoriscono la proliferazione del Covid. Ma non basta. I provvedimenti sulla scuola non riguardano solo i ragazzi: sono coinvolti gli insegnanti, il personale non docente, i loro familiari, gli anziani a casa che sono i soggetti più deboli e per i quali occorre spendere le nostre energie con la prevenzione. In Comune sono arrivate numerose segnalazioni che esprimono una forte preoccupazione proveniente dal sistema scolastico e da tutto quello che gravita attorno al calendario, all’articolazione delle lezioni, ai trasporti, al ritorno in famiglia. Ma c’è di più: i dati scientifici elaborati dagli esperti della ricerca e della sanità, rivelano che oggi i bambini dai 3 ai 12 anni sono colpiti dal coronavirus in una percentuale che negli ultimi giorni è schizzata dal 4 al 14% in termini assoluti e che fa innalzare la pericolosità del contagio nelle scuole.Ho pertanto disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza da lunedì 8 febbraio a martedì 16 delle scuole d’infanzia, elementari e medie, per consentire la sanificazione dei locali e in attesa di ulteriori determinazioni del Comitato tecnico-scientifico.” è quanto dichiara il primo cittadino sulla pagina social del Comune di Pescara.
