Un ingente quantitativo di bracciali, collane, orecchini è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza in un negozio del centro di Pescara, merce ritenuta pericolosa dal valore di 30 mila euro. Si tratta di prodotti senza marchi e senza informazioni in lingua italiana. Denunciato il responsabile del negozio, un trentaduenne di nazionalità bengalese residente nella provincia di Pescara. L’accusa per lui è di frode in commercio ed aver posto in vendita prodotti pericolosi e senza alcuna certificazione. Secondo la Finanza il materiale sequestrato non essendo sottoposto a controlli è privo delle necessarie certificazioni che rappresentano una garanzia anche per la sicurezza dei consumatori. La merce sarebbe arrivata da fornitori cinesi ed indiani con sede a Roma.
