Marco DI Rocco
Altri cento lavoratori in mobilità

“Samputensili, qualche mese fa’, BSI ( ex Bucher ) e Iniziative industriali oggi, segnano di fatto, la fine dell’industria metalmeccanica ortonese, tutto, attraverso un silenzio assordante della politica e delle istituzioni.” a sostenerlo è la Fiom Cgil tramite il suo rappresentante per la provincia di Chieti Marco Di Rocco “Dal 1 Giugno 2014, di fatto, finisce l’esperienza produttiva di queste due importanti realtà dell’ortonese e sono circa 100 i lavoratori licenziati e posti in mobilità. Il deserto industriale della vallata dell’ortonese non è altro che l’inizio di un nuovo dramma sociale e occupazionale che attraverserà la nostra provincia e la nostra regione nei prossimi mesi.L’emergenza Ortonese però, è allarmante, solo in questi ultimi 6 mesi hanno chiuso diverse aziende, tra cui, Samputensili, BSI, Iniziative industriali ecc. ecc. Facciamo appello al nuovo governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso, ci auspichiamo l’immediata composizione di un tavolo istituzionale con la sua presenza e quella dei Sindaci del territorio Ortonese unitamente alle parti sociali. Tale iniziativa deve dare vita ad un nuovo protagonismo di questo territorio, dove, tra il sole, il mare, il turismo, l’industria dell’olio e del vino, della metalmeccanica e dei servizi dobbiamo riscrivere il futuro industriale e occupazionale di questa straordinaria vallata.”La FIOM CGIL, nei prossimi giorni, si auspica una pronta convocazione del suddetto tavolo istituzionale CONTRO LA CRISI NELL’ORTONESE.
