Centro di Raccolta
Per l’Associazione e’ un esempio da seguire

In occasione del Consiglio Regionale sul piano regionale dei rifiuti, Nuovo Senso Civico intende, pubblicamente, fare un plauso alla gestione dell’Ecolan. “A tutte le forze politiche e per primi agli Amministratori che hanno la responsabilità di prendere decisioni fondamentali per il benessere di tutti gli Abruzzesi, vogliamo portare l’esempio da seguire di “ECOLAN Spa”guidata ottimamente dal Presidente Massimo Ranieri: un’esperienza virtuosa in corso che dimostra non solo come anche una Società a capitale interamente pubblico possa funzionare meglio e più di altre ma di come, oltre ogni pregiudizio o luogo comune, sia la stessa Comunità dei cittadini a partecipare attivamente ed a vivere con entusiasmo un coinvolgimento diretto che restituisce loro un ruolo sociale attivo ed orientato al miglioramento delle condizioni di vita generali.” scrive in una nota Nuovo Senso Civico che aggiunge “Infatti portare la raccolta differenziata a percentuali altissime in poco tempo (superiori all’80%) praticare un’educazione alla riduzione dei rifiuti all’origine ed al loro riciclo e riuso spinti attraverso politiche mirate e condivise significa togliere qualsiasi alibi al ricorso agli inceneritori, che rappresentano una scelta anti-storica, anti-economica per la collettività ed estremamente dannosa per la salute delle persone e dell’ambiente in cui vivono.Mettere in pratica il circolo virtuoso della raccolta differenziata spinta significa un risparmio enorme per le casse pubbliche e quindi di conseguenza per i singoli cittadini che vedranno ridotte le tasse sui rifiuti in prospettiva fino al loro totale annullamento, come già accade in diversi comuni italiani. La gestione pubblica di questo sistema, che ECOLAN sta dimostrando non solo possibile ma preferibile, significa reinvestire tutti i proventi ottenuti ad esempio con la vendita dei materiali in opere e tecnologie che andranno a migliorare ulteriormente la situazione.Il settore dei rifiuti, come ben sappiamo e come la cronaca spesso tristemente rivela, è un ambito dagli enormi profitti sul quale si scatenano grandi appetiti economici non sempre legali per i quali riteniamo che un controllo pubblico, specialmente con tanti soggetti in campo, sia più sicuro rispetto ad altre soluzioni. Se i risultati attuali sono già così positivi con il servizio di raccolta differenziata porta a porta attivo attualmente in soli 11 Comuni dei 53 aderenti a ECOLAN (ma molti hanno già fatto o faranno richiesta per averlo) e con il maggiore centro, Lanciano, nel quale deve ancora essere completato in tutti i quartieri, immaginiamo quali possano essere gli esiti con la progressiva adesione di tutti i Comuni. ECOLAN ha tra l’altro provveduto già a centinaia di nuove assunzioni e con l’aumento esponenziale dei materiali recuperati si potrà realisticamente creare un indotto in zona per ridare loro una seconda vita con nuovi insediamenti utili allo scopo dai risvolti economici ed occupazionali di sicura grande rilevanza.”
