Modesto di Girolamo, l’italiano rapito lunedì in Nigeria, è stato liberato, lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi sottolineando che vi è stata la massima collaborazione delle autorità nigeriane ed un’intensa attività da parte di tutti gli apparati dello Stato coinvolti per la liberazione dell’uomo.
L’uomo, che lavorava in Africa da molti anni, è stato rapito a Ilorin nell’ovest della Nigeria lunedì 28 maggio. L’ingegnere lavora per la Borini Prono Construction Company di Torino e stava ispezionando un cantiere quando è stato prelevato da un commando.
Terzi ha immediatamente attivato l’Unità di Crisi della Farnesina. Il ministro aveva chiesto alle autorità nigeriane di non usare la forza per liberare l’ingegnere abruzzese proprio affinché ne fosse tutelata la vita e la sicurezza.
I suoi familiari sono stati subito avvertiti dall’Unità di crisi della Farnesina.
