Il colpo effettuato lo scorso 19 settembre a Pescara
La rapina fu effettuata in danno della Banca Carichieti, sita in Via Gobetti, ad opera di un soggetto non armato e non travisato che, sotto minaccia verbale, si faceva consegnare la somma di 5.955 euro, fuggendo poi appiedato. Successivamente, la locale Squadra Mobile, unitamente alla Squadra Mobile di Lecce, riusciva ad identificare l’autore della rapina nel pluripregiudicato CASTRIGNANO’ Marco, classe 1985, di Lecce, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno grazie ad una notizia confidenziale ricevuta dagli investigatori pugliesi e alle informazioni rese da alcuni testimoni della rapina che, in sede di individuazione fotografica, hanno anche riconosciuto l’autore del reato dalle immagini estrapolate dalle telecamere in uso all’istituto di credito. Sulla base di tali risultanze investigative, il GIP presso il locale Tribunale ha emesso, in data odierna, una misura cautelare in carcere nei confronti del predetto per i reati di rapina aggravata e violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale. La misura è stata notificata al Catrignanò presso la locale Casa Circondariale dove il medesimo si trova ristretto dallo scorso 20 ottobre, in quanto, nelle more dell’emissione del provvedimento cautelare, è stato tratto in arresto in flagranza di reato da parte della locale Squadra Volante per un’altra rapina commessa, con analogo modus operandi, presso la Banca Tercas sita in questa Via Nicola Fabrizi.
