E’ quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, in riferimento all’assegnazione al capoluogo di Regione dell’Adunata nazionale degli Alpini per il 2015. “Sarà un evento particolarmente significativo anche alla luce di quello che gli alpini hanno fatto nel post-sisma” ha ricordato Pagano che ha concluso: “Ogni famiglia in Abruzzo ha almeno un alpino, sono nel dna di questa regione”. E a due anni dall’evento, gli alberghi dell’Aquilano sono già raggiunti da numerose richieste di prenotazione. “La macchina dell’amministrazione si metterà subito al lavoro” per accogliere le Penne Nere, come spiegato dal sindaco del capoluogo, Massimo Cialente. “Entro novembre stabiliremo come impostare tutte le procedure – ha proseguito il sindaco – Questa è un’occasione unica e irripetibile per lanciare il territorio da un punto di vista turistico e non ce la lasceremo sfuggire”. Un progetto importante, curato e sostenuto da Carlo Frutti, coordinatore della candidatura aquilana che ha precisato: “Abbiamo dimostrato che siamo in grado di ospitare l’Adunata. Un grande risultato che vuol dire anche un grande impegno che non mancherà da qui al 2015”. Oltre 200 le associazioni regionali e più di 11 mila gli iscritti all’Associazione nazionale alpini (Ana) che lavoreranno in sinergia già da ora, come afferma il consigliere nazionale Antonello Di Nardo: “Una vittoria ottenuta nonostante le difficoltà oggettive di questa città, mancano 19 mesi e già da oggi siamo partiti a pieno ritmo per garantire l’ottima riuscita dell’evento”
