“Questa associazione nasce dalla volontà di un gruppo di persone che non solo hanno a cuore le sorti di Lanciano, ma sono convinte che soltanto operando un grande cambiamento e restituendo ai cittadini la capacità vera di decidere, si potrà invertire una tendenza che finora ha prodotto e continua a produrre solo delusioni. La sensazione sempre più diffusa, specie in questi ultimi tempi, è quella di non sentirsi rappresentati da chi dovrebbe invece tutelare e difendere le istanze del territorio. Ecco perchè crediamo che sia necessario recuperare il concetto di democrazia partecipata e provare ad applicarlo”. A parlare è l’architetto Mauro Santacroce presidente della neo Associazione sociale, politica, culturale “Polis Frentana”, che ha scelto, non senza una profonda riflessione, di scommettere su un progetto ambizioso e sicuramente non facile, per cercare di dare un contributo concreto alla costruzione di una Lanciano migliore. Si tratta di una Associazione che intende come “politico” tutto ciò che riguarda l’attività di una comunità organizzata, in grado di interagire, prendere decisioni, porsi degli obiettivi e garantire a tutti una libera partecipazione con il fine di perseguire il bene dei cittadini.
“Un organismo dove non c’è spazio per i pregiudizi, per sigle e appartenenze, tanto che in questo gruppo convivono anime ed esperienze diverse, che però condividono davvero un obiettivo prioritario – ha aggiunto il presidente Santacroce – ovvero quello di individuare metodi e strumenti che consentano la pratica della democrazia nella gestione della cosa pubblica, perchè solo con una reale partecipazione dei cittadini è possibile una profonda rigenerazione della politica”.
Polis Frentana promuove l’ascolto e l’interazione affrontando da più punti di vista (comunicativo, sociologico, politologico, statistico) i temi della città, fornendo informazioni ai cittadini in modo che con la loro partecipazione svolgano un ruolo efficiente all’interno della società. “Non esistono, ‘a priori’, idee migliori delle altre – continua Santacroce -, esse, piuttosto, scaturiscono nel confronto leale e aperto tra persone di buona volontà, che non sono condizionate da vecchie ruggini ideologiche o possibili emarginazioni”. L’associazione è apartitica, ma non apolitica. Anche per questo, tramite il suo sito web www.polisfrentana.it vuole differenziarsi dagli altri siti di contenuto politico perché non parla di politica, ma fa politica.
Polis Frentana è per la democrazia partecipata.
Il termine Democrazia Partecipata rappresenta lo strumento per sostenere l’attenzione, l’ascolto, l’aggregazione di idee, la crescita sociale, la composizione e la mediazione delle esigenze e delle attese dei cittadini. Persone e idee diverse che sanno però di essere in un luogo dove il dialogo è assicurato, dove esserci significa partecipare attivamente, dove si è liberi di esprimere, di agire e di confrontare. Si è “liberi di decidere“, ma nella lealtà, che deve essere il primo valore della persona che si confronta con la società. Ed è proprio la lealtà il motore che alimenta la volontà di:
• aggregare e far dialogare le idee dei liberali, dei conservatori, dei riformisti, dei moderati, dei laici e dei cattolici, per far sì che un’ area sempre più vasta di persone superi gli ostacoli delle ideologie e cresca culturalmente in uno spirito di rispetto e di collaborazione;
• stimolare il senso civico tra i cittadini;
• riaffermare il valore della politica come strumento di crescita sociale oltre che di composizione e mediazione di esigenze e attese dei cittadini;
• praticare e promuovere l’impegno politico e civile nella comunità e sul territorio, non impedendo ai cittadini che hanno idee e proposte utili, di poter dare il proprio contributo;
• stimolare il dibattito su problematiche di interesse locale o nazionale;
• favorire l’accesso alla politica e la partecipazione popolare alla gestione amministrativa della comunità attraverso i consigli di quartiere e delle contrade;
• perseguire un modello di pubblica amministrazione che, riscoprendo il suo naturale ruolo di servizio, stimoli e tuteli l’iniziativa individuale e collettiva dei cittadini;
• favorire tra i Cittadini una comunicazione capace di agevolare la conoscenza diretta di ciò che a vario titolo li coinvolge o attiene alla vita politica, sociale e culturale;
Sono questi i punti fondamentali sui quali si basa l’attività di Polis Frentana.
“Siamo per la partecipazione attiva dei cittadini. Con questa associazione vogliamo fornire attraverso incontri, assemblee, convegni – evidenzia il vice presidente Marcello Basili – informazioni e una maggiore conoscenza della realtà del territorio, in modo che i cittadini possano contribuire con proposte e osservazioni alle scelte e alle decisione della Pubblica Amministrazione. Sono centinaia in Italia le esperienze di democrazia partecipata, anche l’Unione Europea e il Consiglio d’Europa promuovono processi di collaborazione tra enti pubblici e cittadini. In Italia ci sono leggi specifiche che favoriscono questi rapporti. Noi pensiamo che sia la strada giusta da percorrere soprattutto in questo momento dominato dalla sfiducia nella classe dirigente e da una crisi la cui fine non sembra tanto vicina”.
