Il G.I.P. del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del PM Rosaria Vecchi, ha disposto la misura cautelare in carcere per S.V. 36 anni, di origine rumena, ma abitante in un comune del circondario lancianese, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata ai danni di una minorenne di 14 anni. La ragazza, figlia della convivente dell’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini partite dalla denuncia della madre, sarebbe stata oggetto di violenza sessuale da parte dell’uomo dal mese di dicembre 2016 al mese marzo. L’uomo, autotrasportatore, al rientro dal suo lavoro, di notte, si recava nella cameretta della bambina soddisfando le sue voglie. Secondo quanto la ragazzina ha riferito alla madre, ciò sarebbe avvenuto con una frequenza di 3 volte a settimana. Le delicatissime indagini sono state svolte dai Carabinieri di Atessa.
