Un utile di 114 mila euro per la cooperativa artigiana di Garanzia Città di Lanciano
La relazione del bilancio è stata illustrata ai soci dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Americo Di Menno Di Bucchianico e dal presidente del collegio sindacale Iole Di Menno Di Bucchianico. Ha partecipato all’Assemblea anche il vice presidente della Giunta Regionale nonché assessore alle attività produttive Alfredo Castiglione.
“Nel 2013 sebbene a livello nazionale l’artigianato abbia perso quasi 28 mila imprese, si è potuto registrare una forte espansione delle professioni legate ai settori dell’alimentazione e dei servizi. La manifattura e le costruzioni continuano a segnare il passo. L’esplosione di molte attività è sicuramente legato al nuovo stile di vita che la crisi ha imposto alle famiglie italiane. Ci sono artigiani che hanno tenuto duro, che hanno combattuto e hanno vinto, creando nuovi posti di lavoro, trattandosi anche di specializzazioni dure in cui spesso bisogna sporcarsi le mani, snobbate da quelli che preferiscono il posto fisso o più consono alle proprie aspettative o preparazione scolastica. Grazie a queste PMI sono stati creati almeno 24 mila nuovi posti di lavoro.” Americo Di Menno Di Bucchianico ha poi citato alcune cifre riguardo le imprese abruzzesi “Considerando solo le imprese artigiane, a fronte delle nuove 2.054, ne sono cessate 3.041, un saldo negativo di 987 unità, il dato peggiore rispetto alle altre regioni Italiane. Delle province abruzzesi, eccetto quella di Teramo, con un saldo attivo tra le nuove e le cessate pari a 38, Chieti ha un saldo negativo di 681 imprese, L’Aquila di 104, e Pescara di 118.”
Ma il tracollo del sistema delle piccole imprese, artigiane e non, è sicuramente stato favorito dalla difficoltà di accesso al credito “il problema dell’accesso al credito occupa un posto di rilievo negli obiettivi di stabilità economica, ed i Confidi appaiono soggetti in grado di fornire un crescente contributo alla riduzione di questi ostacoli, e a preservare un tessuto economico locale nelle sue caratteristiche, contribuendo a superare la crisi offrendo i mezzi finanziari che serviranno per il ritorno alla crescita.” Ha sottolineato il Presidente di Confidimpresa Abruzzo.
Nonostante il periodo negativo causato dalla crisi, per quanto riguarda l’esercizio appena concluso, esso presenta un UTILE di € 114.660,20.
La Cooperativa ha accumulato una liquidità di €uro 9.738.989,00 e un patrimonio netto di euro 7.959.462,00
Si annoverano n. 3524 soci nel 2013 si sono avute n.56 nuove iscrizioni e n. 5 trasferimenti.
Una Cooperativa in crescita che ha effettuato nel 2013 anche nuove assunzioni e che dispone di una rinnovata ed efficiente struttura che si estende su una superficie di 350 mq. su un unico piano. Una sede operativa ed amministrativa del Confidi, e della Casartigiani a conferma del ruolo di solido punto di riferimento per tutte le attività produttive con una qualificata offerta di servizi per le piccole e medie imprese.
