Il corso è organizzato dall’ OIPA, Organizzazione Internazionale Protezione Animali riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente (DM del 1/8/2007), il cui Coordinamento in Abruzzo è affidato al Dott. Paolo Migliaccio.Le Guardie Eco-Zoofile dell’OIPA sono Guardie Particolari Giurate in possesso di decreto prefettizio nominate ai sensi del TULPS, della Legge 611/1913 e con qualifica di Polizia Giudiziaria ai sensi della Legge 189/2004 e le altre leggi statali e regionali in materia di tutela degli animali d’affezione. Il servizio prestato riguarda la prevenzione e repressione delle infrazioni a leggi e regolamenti sulla protezione degli animali e la tutela del patrimonio zootecnico e dell’ambiente, nella prevenzione del randagismo e nella diffusione del concetto di proprietà responsabile degli animali.
“L’obiettivo a breve e medio termine – dichiara Paolo Migliaccio, coordinatore Guardie Ambientali OIPA in Abruzzo – è la costituzione di un nucleo di vigilanza volontaria strutturato in base ad un coordinamento interprovinciale, dotato di una propria autonomia ed in grado di collaborare attivamente con i servizi veterinari e le altre forze di polizia, e di fungere da punto di riferimento per le amministrazioni locali ed il cittadino. Stiamo lavorando per poter contare, entro la fine del 2013, su un livello organizzativo adeguato per ottenere una efficace copertura del territorio. Purtroppo in tale ambito le forze di polizia locali non appaiono numericamente e strutturalmente adeguate alle problematiche da affrontare in materia di tutela e benessere animale, manca inoltre una formazione specifica sull’argomento. E’ negli ultimi anni in costante aumento la diffusione di fenomeni gravi come il bracconaggio, lo sfruttamento organizzato di animali attraverso corse clandestine di cavalli e combattimenti clandestini fra cani e lo spargimento di esche avvelenate sul territorio. Un incremento dell’incidenza di illeciti legati a fenomeni zoo-mafiosi, insieme ad un’accresciuta sensibilità nei confronti della materia, rendono quanto mai urgente la necessità di un coordinamento fra le varie forze di polizia ed i servizi veterinari, e la presenza di un organo di vigilanza specifico per competenze e funzioni, strutturato ed efficace. E’ un progetto decisamente ambizioso e difficile ma abbiamo dalla nostra motivazioni forti e una giusta dose di tenacia”.
