Mister Baroni

“In media stat Virtus” recita una locuzione latina che poco si addice alla calcistica Virtus Lancianese che resta solitaria capolista ( e quindi sta in alto e non in mezzo!)del campionato di serie B nonostante la prima sconfitta stagionale rimediata in quel di Modena nell’anticipo dello scorso Venerdì. Sconfitta tanto agognata da chi continua a credere che la pattuglia rossonera sia una meteora fugace, quanto poco decisiva ai fini di un ribaltamento delle posizioni di vertice della classifica. Anche le diretti concorrenti non sono andate oltre un pari e quindi Mammarella e soci ancora primi in solitudine. Torniamo a Modena. Gara contratta con i canarini poco brillanti ma bravi ad irretire le iniziative Lancianesi. Anche questa volta è una palla inattiva a decidere la gara ma a beneficiarne è la pattuglia di mister Novellino. Peccato, per la Virtus, che sulla battuta ci siano ben due irregolarità ampiamente documentate dalle immagini televisive. Al momento della battuta del calcio di punizione l’attaccante Modenese Babacar, autore del gol, è in chiara posizione di fuorigioco e controlla la sfera con il braccio prima di battere a rete. Nessuno della terna, anzi quaterna arbitrale ha notato nulla e l’arbitro Merchiori ha convalidato. Dopo aver ricordato che la Virtus Lanciano nella ripresa, pur non brillando, ha comunque creato due limpide palle gol che avrebbero ampiamente giustificato un eventuale pareggio, passiamo a parlare di arbitri. Tralasciamo il discorso sulle designazioni di arbitri corregionali di alcuni avversari, a Modena l’arbitro era di Ferrara a Novara di Nichelino(TO), perché chi fa il direttore di gara non dovrebbe essere sensibile al richiamo della conterraneita. Ma è impossibile non notare alcuni indizi, ormai tanti, che cominciano a costituire una o anche più prove. Virtus prima in classifica e nessun rigore a favore, eppure contro il Padova è apparso evidente un fallo su Falcinelli con l’avversario completamente disinteressato del pallone ma diretto sull’uomo in corsa. Quando la Virtus si è trovata in vantaggio nelle gare in trasferta sono stati concessi diversi minuti di recupero: quasi nove a Cesena, sette in casa della Juve Stabia, mentre quando si sta sul pari in casa, Reggina e Ternana, non si è mai andati oltre i fatidici tre minuti. Giustamente mister Baroni, primo degli addetti ai lavori, si tiene lontano da queste considerazioni, e fa bene, ribadendo che la sua squadra deve continuare a basarsi sul lavoro costante, come in effetti ha fatto sino ad ora, ma chi addetto ai lavori non è, come il sottoscritto, può anche concedersi qualche considerazione come quella precedentemente esposta. Andiamo oltre, cioè alla prossima gara. Sabato al Biondi arriva un altra nobile: il Siena. Squadra già in discreta posizione di classifica non ostante la penalizzazione( meno sei) con un organico di tutto rispetto, spicca tra gli altri il funambolo Rosina. Il Siena rappresenta molto il passato di Baroni, più che un ex! In terra toscana il mister rossonero ha avuto modo di lavorare insieme ad Antonio Conte attuale tecnico della Juventus. Partita importante quindi sotto diversi punti di vista che rappresenta un test importante e probante su come i rossoneri sapranno reagire alla prima sconfitta. Sicuro assente Falcinelli, squalificato per somma di ammonizioni. Potrebbe partire Plasmati dall’inizio ma non mancano soluzioni alternative. Ancora quindi un appuntamento di cartello per la calorosa tifoseria frentana che non farà mancare il giusto sostegno ai propri beniamini. Angelo Lannutti.
