Il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi indagato nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi alla Regione, ha convocato una conferenza stampa durante la quale ha chiarito alcune questioni che lo riguardano. Chiodi ha mostrato alla stampa l’ordine di bonifico sul suo conto corrente col quale è stato pagato il biglietto aereo della moglie che lo ha accompagnato in un viaggio istituzionale. Per quanto riguarda le spese di missioni in una serie di località ha detto che sono tutte missioni istituzionali e le spese tutte documentabili. Ha poi definito la vicenda come “un atto che qualcuno potrebbe strumentalizzare e quindi in qualche modo inquinare i percorsi della campagna elettorale.” ed ancora ha aggiunto ” I nostri avversari chiunque siano sappiano che affronteremo la campagna elettorale a testa alta perchè siamo persone per bene” Sempre parlando della campagna elettorale Chiodi ha anche detto “Noi lotteremo fino al 25 maggio certi che ci devono giudicare i cittadini.” Il presidente che sarà interrogato il 4 febbraio, ha poi aggiunto di credere nella correttezza della magistratura.
