
Un festival nell’ambito del progetto nazionale “Coltiviamo gentilezza” ideato da tre professionisti
La gentilezza è essenziale nei rapporti umani. E’ quell’ingrediente in più che riesce a migliorare i rapporti tra le persone ed a prevenire azioni di violenza di ogni tipo.
Esiste un Festival della Gentilezza che, nella sua seconda edizione, si svolgerà dal 9 al 15 novembre e si inserisce nell’ambito del progetto COLTIVIAMO GENTILEZZA nato dall’esigenza di diffondere una cultura delle emozioni e dell’empatia. Una sociologia pedagogica positiva per contrastare la VIOLENZA in tutte le sue forme. Abbiamo curiosato nel sito per scoprire di più. Il progetto è stato ideato da tre professionisti con esperienze diverse accomunati dalla volontà di promuovere una cultura di cui oggi più che mai si sente l’esigenza. Viviana Hutter, art director, scrittrice e creativa, esperta in storytelling, didattica, educazione emotiva; Margherita Rizzuto, project manager, consulente per enti e aziende, esperta in politiche culturali e local development; Antonio Puzzi, press officer, antropologo culturale e giornalista, esperto in eventi culturali e food. COLTIVIAMO GENTILEZZA coinvolge direttamente cittadini di ogni età in progetti, eventi e laboratori con continuità e per diffondere una cultura della gentilezza a partire dall’infanzia. Sempre dal sito scopriamo che ci sono luoghi della gentilezza come negozi, librerie, scuole ed anche “storie di gentilezza” di bambini o di adulti protagonisti di buone azioni.
Il progetto ha come obiettivo quello di riportare le emozioni al loro equilibrio naturale, organizzando, con persone di tutte le età, laboratori, eventi, incontri di formazione e con spunti didattici nei Comuni, nelle scuole, in enti pubblici e privati, attraverso diverse attività e differenti metodologie.

