Dopo un periodo di risultati non proprio entusiasmanti, il Bisenti calcio torna ad entusiasmare i propri tifosi e si conferma tra le candidate a giocarsi un posto per i play off. Il momento di appannamento e di crisi di risultati è stato brillantemente superato e domenica si è avuta la riprova ufficiale del cambio di passo. Dopo il bel pareggio in case della capolista Montebello il Bisenti di mister Lucci ieri ha espugnato con un inequivocabile e rotondo 4 a 2 il campo di Farindola, diretta concorrente in zona play off, confermando di attraversare un ottimo momento di forma. Ancora una volta grande protagonista è stato Matteo Di Domenico, autore di una doppietta oltre che di una prova maiuscola e ad altissimi livelli. Un Bisenti ritrovato, dunque, a cui si può rimproverare solo di non aver concretizzato le numerose occasioni da rete e di non aver chiuso prima la partita. Infatti la compagine di mister Lucci è stata raggiunta sul 2 a 2 dal Farindola in dieci uomini e dopo aver fallito tante opportunità per andare sul 3 a 1. Dopo il rigore del pareggio, assegnato giustamente e realizzato dal Farindola, ci pensava il capitano Alberoni Federico a riportare in vantaggio il Bisenti, che poi metteva il sigillo sul match grazie ad un bel contropiede del bomber Olivieri Simone. Con questo successo il Bisenti, che domenica 9 marzo riposerà, sale a quota 34 punti e conserva la quarta posizione in classifica insieme al Collecorbino. A quattro lunghezze il Cepagatti sonoramente sconfitto a Cellino. Il Farindola resta a quota 26 e si allontana dalla zona play off. Momento di difficile superato, dunque, dopo la vittoria per 3 a 0 in casa contro il Vestina (tripletta di Di Domenico) ed il pareggio per 1 a 1 di Montebello (in rete sempre Di Domenico). Tra i motivi della crisi post-natalizia non vanno dimenticati i tanti infortuni che hanno colpito la compagine di Mister Lucci: i vari Leone Enrico, D’Orazio Vincenzo, Degnitti Roberto, Liberati Nino (ora rientrato alla grande), Tini Alessandro (che piano piano sta recuperando da un lungo e fastidioso infortunio e il cui apporto è fondamentale) sono elementi che in seconda categoria possono fare la differenza e la loro assenza si fa sentire. Sognare non costa nulla… I recuperi di Alessandro Tini e di Nino Liberati, la classe, la vena ritrovata e lo splendido stato di forma di Matteo Di Domenico, la solidità e l’ affidabilità di giocatori come Andrea Scocchia, Simone Olivieri, Andrea Pancione, Federico Alberoni, Angelo Mazzocchi e Damiano D’Ostilio, la sicurezza mostrata dai portieri Donato Cascioli e Gabriele Cirone: tutte queste componenti possono davvero rappresentare la svolta per raggiungere gli obiettivi.La Società, presieduta da Fabrizio Di Pietro, dimostra un cauto ottimismo e, pur mantenendo i piedi per terra, si dichiara soddisfatta per i risultati fin qui ottenuti.
Nella foto il mister Antonio Lucci e il direttore generale Luca Salini.
