
Un impegno di una vita per diffondere i valori della Resistenza e della libertà
L’Associazione Brigata Maiella augura a Gilberto Malvestuto, Patriota della Maiella di Sulmona, in occasione del suo centesimo compleanno, di proseguire con la sua testimonianza a diffondere i valori della Resistenza, scritti nella nostra Carta costituzionale. L’invito alle giovani generazioni è quello di portare avanti l’impegno nella difesa dei diritti per la democrazia e la libertà.
“A oltre settant’anni da quei tragici ed eroici eventi, in un momento così problematico della vita del Paese, la trasmissione del patrimonio di vita dei patrioti della Maiella funge da pietra d’angolo per l’edificazione di un futuro consapevole degli errori commessi nel recente passato. La scelta di Gilberto compiuta allora chiede oggi a ciascuno di noi di schierarci dalla parte di chi vede negata la propria libertà civile e sociale. L’impegno di Malvestuto non si è fermato con le imprese di liberazione nazionale, ma è proseguito in maniera altrettanto significativa con l’incarico di direzione dell’Istituto abruzzese per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza. Il dovere della memoria si dimostra ancora una volta come imperativo civico e politico contro ogni forma di subdolo revisionismo e di semplificazione, che ciclicamente torna a equiparare chi si schierò dalla parte della democrazia e dei diritti inviolabili dell’uomo e chi dalla parte di un regime antidemocratico e fondato sulla discriminazione. I cento anni di Malvestuto rappresentano un momento importante per l’intero Abruzzo che è così chiamato a ripercorrere le pagine più gloriose della sua storia scritta in maniera indelebile dalle imprese dei ragazzi della Brigata Maiella.” si legge nel comunicato a firma dell’ Associazione Nazionale ex CombattentiGruppo Patrioti della Maiella
Al centenario arrivano anche gli auguri del sindaco di Sulmona Annamaria Casini che scrive “Buon compleanno Gilberto! Sono auguri speciali quelli che rivolgo oggi, a nome mio, dell’amministrazione e della intera Città di Sulmona a Gilberto Malvestuto, ultimo degli ufficiali della storica Brigata Majella, per i suoi cento anni. Un traguardo importante, per un uomo che ha fatto la storia, che ha difeso i valori universali e sacri di libertà, rendendo questa Città orgogliosa di un figlio illustre e speciale. Non potendo consegnargli personalmente il “messaggio” della Città, ho voluto conversare con lui telefonicamente, non senza emozione. Le sue parole, lucide e determinate, testimonianza concreta di una vita straordinaria, sono quelle di una gran bella persona, rimasta forte e nello stesso tempo umile nell’animo, che ha conosciuto da vicino il valore della libertà e il prezzo per riconquistarla, lui che ha combattuto rischiando la sua vita per un Paese libero, ricevendo per questo molti alti riconoscimenti per il suo valore in campo. Non si finirebbe mai di ascoltarlo raccontare la sua storia, che è quella del nostro Paese. Traspare dalle sue parole lo spirito di un combattente che dopo la liberazione di Sulmona nel 1944, prosegui’ verso il settentrione entrando tra i primi nella Bologna liberata nel 1945. Ecco perché oggi la Città vuol dirgli Grazie. Grazie per averci insegnato cosa vuole dire Libertà e che cos’è l’onore. Grazie perché oggi, in questo compleanno speciale, egli continua ad avere parole per noi, per gli altri, per il Paese e soprattutto per i giovani.”
