Il 4 e 5 novembre scorsi, una delegazione di Confindustria Chieti e Confindustria Pescara, composta dai Presidenti e Direttori di entrambe le territoriali, Paolo Primavera, Enrico Marramiero, Fabrizio Citriniti e Luigi Di Giosaffatte, il Presidente del Comitato Piccola Industria Chieti-Pescara, Giuseppe Argirò, il Direttore della A.L.E.S.A., Antonio Di Nunzio, l’Amministratore di EuroSviluppo, Nello Rapini e Giovanni Moschetta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha partecipato a due giornate di studio presso la capitale dell’Unione europea, organizzate di concerto con la Delegazione di Confindustria presso l’UE. Il tema generale degli incontri è stato quello di comprendere l’articolato sistema europeo di sostegno alle imprese, in special modo dal punta di vista delle agevolazioni e delle contribuzioni. Al centro dei tavoli di lavoro, relatori tutti di assoluto livello hanno posto l’accento su tematiche quali: la struttura del budget dell’Ue e le risorse comunitarie, di cui un terzo, pari a circa 300MLD di euro, è destinato alla Politica di coesione e Fondi strutturali; l’accesso ai finanziamenti di circa 2,3, MLD di euro per le PMI grazie al programma COSME; la Cooperazione transfrontaliera con i Balcani Occidentali; il nuovo programma per la Ricerca e Innovazione – Horizon 2020, ancora in fase di negoziazione ma il cui badget complessivo dovrebbe essere pari a circa 70 MLD di euro; i Fondi BEI: la Banca Europea per gli Investimenti che sostiene gli obiettivi UE con finanziamenti a lungo termine; il Programma Europea Creativa, il nuovo progetto europeo dedicato alla cultura e ai settori creativi. “Con un settennio di nuova programmazione comunitaria ormai alle porte (2014/2020) e una politica industriale ancora da definire ed orientare, il confronto su più livelli è propedeutico per incidere su quello che la politica intende attuare per affiancare le imprese”, ha dichiarato Enrico Marramiero. “La missione organizzata di concerto con la Delegazione di Confindustria presso l’UE – ha spiegato invece Paolo Primavera – è stata organizzata in un momento cruciale sia per l’Italia, sia per l’Abruzzo, perché conseguentemente all’accordo di partenariato con l’UE, dai Programmi Operativi regionali che ne scaturiranno dipenderà l’intero quadro di sostegno al sistema imprenditoriale europeo. Ecco perché è essenziale avere voce in capitolo su quanto si decide oggi: è la condizione per incidere su quanto accadrà domani”.
