Si apre una nuova fase per il Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro da 5 anni vuoto e lasciato all’abbandono. Il complesso immobiliare di proprietà della Provincia di Chieti, è stato aggiudicato, come riporta l’Ansa, all’Amil del Lazio, associazione di mutilati ed invalidi del lavoro per la rilevante cifra di 10 milioni e 700 mila euro.
“È una ferita che si rimargina per la provincia di Chieti e speriamo possa riportare nel nostro territorio un’esperienza di ricerca di livello internazionale – ha detto il presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo subito dopo l’apertura delle buste contenenti le offerte – La procedura per la vendita dell’immobile adibito a centro di ricerche biomediche e farmacologiche era stata prorogata al 27 maggio a causa dell’emergenza Covid; le offerte depositate entro quel termine sono state visionate e ad aggiudicarsi la gara è stata l’associazione di promozione sociale presieduta da Osvaldo Travaglini. Dieci milioni di euro che entrano nel bilancio della Provincia di Chieti e danno una boccata d’ossigeno oltre che al bilancio dell’ente, al territorio che avrà di nuovo un istituto di ricerche biomediche e farmacologiche. “L’attività biomedica e sociale – conclude Pupillo – dovrà continuare a essere un punto d’incontro tra le risorse del territorio e il contesto nazionale e internazionale”. La notizia è stata accolta positivamente ora si attende di conoscere il piano di rilancio della struttura ed i partner italiani che sostengono l’iniziativa imprenditoriale.
