“I parchi sono enti inutili, sono poltronifici che, con una sommatoria di vincoli, non fanno altro che ostacolare e penalizzare le popolazioni residenti” è quanto sostiene il movimento Civiltà Italiana, che, prendendo spunto dalla recente posizione di Antonio Matarelli, ex sindaco di Calascio, sul Parco Velino Sirente, ribadisce la necessità di cambiare rotta, e di eliminare l’attuale sistema dei Parchi in Abruzzo.
“ Siamo d’accordo con Matarelli nel definire Il programma Life Praterie del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, un fallimento che ha solo danneggiato territori e operatori. E’ ancora più grave il danno creato se si pensa che il finanziamento europeo ammonta alla considerevole cifra di circa 1,6 milioni di euro. Il dubbio di Matarelli sul fatto che gli interventi possano essere stati autorizzati dai singoli comuni ce lo poniamo anche noi, visto che abbiamo, da sempre, raccolto pareri tutt’altro che favorevoli da amministratori locali e cittadini. Siamo attenti all’ambiente, rispettosi del nostro patrimonio naturalistico, ma , ribadiamo, la nostra posizione e cioè che il Parco non deve trasformarsi in un insieme di divieti, ma deve tutelare l’ambiente ed al tempo stesso produrre benefici per le popolazioni locali favorendo occasioni di sviluppo. Il sistema Parchi nella nostra regione ha portato soltanto spopolamento, povertà e disoccupazione, basta vedere il trend di decrescita della popolazione residente nei parchi. E’ giunto il momento di restituire i territori ai cittadini, a quei cittadini che li hanno sempre amati, tutelati, protetti e ci riferiamo agli agricoltori, agli allevatori, ai cacciatori. “
