Gli agenti della squadra mobile della questura di Chieti, diretta da Francesco Costantini, ieri sera hanno arrestato in flagrante sette persone impegnate in uno scambio droga e soldi.
Gli arrestati sono A. C., 46 anni originario di Lanciano, residente a Pescara ma domiciliato in un’abitazione all’interno del circolo del golf di Miglianico, gia’ noto alla polizia, T. M. e G.P., entrambi ventenni di Pescara, incensurati, A. P., 29 anni e A. M. di 31, pure di Pescara e due albanesi residenti a Fermo, A.O. di 33 anni e B.R. di 25.
I fatti si sono verificati in contrada Cerreto di Miglianico, localita’ già attenzionata da un mesetto dalla polizia. Ieri sera a richiamare l’attenzione degli agenti sono state quattro macchine sospette ferme nell’area di servizio di un distributore di carburante.
I poliziotti hanno aspettato che le auto si muovessero e le hanno bloccate lungo la strada che porta a Miglianico. Hanno intimato l’alt all’auto su cui si trovavano i pescaresi, ma G.P., che era alla guida, ha speronato le auto della Polizia ma poi è stato comunque bloccato.
Nello speronamento uno dei polizotti e’ rimasto leggermente contuso. Successivamente una’altra pattuglia della Mobile ha bloccato gli albanesi e A.C. . Sull’auto degli albanesi e’ stata a trovata la droga, su quella dei due pescaresi c’erano oltre 54.000 euro con cui probabilmente pagare lo stupefacente. Nel corso dell’operazione gli uomini della Mobile, in inferiorita’ numerica, sono stati aiutati da alcuni abitanti della zona, nominati all’istante ausiliari di Pg, e subito dopo da due poliziotti che abitano nella zona in quel momento fuori servizio.
Per tutti l’accusa e’ di concorso in detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, e per uno di questi anche la resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato.
