Risorse per i clienti danneggiati dal maltempo nel 2015
Giovedì 18 febbraio alle ore 18.30 presso la Camera di Commercio di Chieti in Piazza Gianbattista Vico, 3 la cerimonia di consegna delle liberalità che banca Mediolanum ha reso disponibili per i propri clienti che hanno riportato danni materiali a seguito del maltempo che ha colpito in modo particolare il territorio abruzzese nell’inverno dello scorso anno. Un’ulteriore azione concreta che si inserisce nel più ampio piano di tutela dei propri clienti che l’istituto porta avanti dal 1994. Una tutela che nel corso del 2015 si è tradotta in uno stanziamento a fondo perduto di 300000 euro a favore di clienti e Family Banker colpiti dalla calamità naturale che si è abbattuta nel mese di marzo su Toscana, parte dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo. Gianluca Randazzo, responsabile Corporate Social Responsibility di Banca Mediolanum, consegnerà a 7 clienti coinvolti liberalità per un totale di 56.600 euro in quote proporzionali ai danni subiti e accertati secondo i criteri stabiliti dalla Banca.
Storico delle azioni di Banca Mediolanum a tutela dei propri clienti e Family Banker
Nel 1994, a seguito dell’alluvione in Piemonte, ha stanziato un contributo a fondo perduto di 1 miliardo di lire.
Nel 2008 è intervenuta sulle polizze con sottostanti obbligazioni Lehman per evitare le perdite ai propri clienti; ha ridotto unilateralmente lo spread sui mutui con un beneficio totale sulla clientela di 65 milioni di Euro; ha istituito un “Fondo di solidarietà” per i sottoscrittori di mutui che a causa di grave malattia o infortunio non avessero più la possibilità di pagare le rate, operazione pari a circa 8 milioni di Euro.
Nel 2009, a seguito del terremoto in Abruzzo, ha stanziato 1 milione di Euro a fondo perduto.
Nel 2010, per l’alluvione in Veneto, ha devoluto un importo complessivo di oltre 1 milione di Euro.
Nel 2011, per l’alluvione in Liguria, Toscana e Sicilia, ha stanziato oltre 1 milione di Euro a fondo perduto; ha anche offerto la possibilità di sospendere per un anno il pagamento delle rate di mutui e prestiti in essere, operazione pari a oltre 1 milione di Euro. Nel 2012, a seguito del terremoto in Emilia Romagna, ha stanziato 2 milioni di Euro a fondo perduto; ha anche offerto la possibilità di sospendere la rata di mutui e prestiti per 12 mesi; ha ridotto per 2 anni dell’1% lo spread dei mutui e prestiti in essere; ha azzerato, sempre per 2 anni e completamente, tutti i costi dei conti correnti in essere, vale a dire il canone, i costi di carte di credito e bancomat, i costi del deposito titoli nonché anche tutte le imposte di bollo a valere su questi strumenti; ha accordato l’attivazione di mutui a condizioni agevolate con uno spread pari al 2,40% e di linee di credito privilegiate su fidi e prestiti con un tasso pari all’Euribor +1,50%. Tali agevolazioni finanziarie hanno comportano un impegno per Banca Mediolanum, in termini di mancati ricavi e maggiori costi, stimato intorno ai 3 milioni di Euro che in aggiunta ai 2 milioni di erogazioni dirette costituiscono un totale di circa 5 milioni di Euro. Per l’alluvione che nel novembre 2012 ha colpito il Centro Italia, ha stanziato 500.000 Euro da destinare in gratuità a clienti e Family Banker che hanno subito danni materiali.
Nel 2013, per l’alluvione a Catania ha stanziato a fondo perduto 500.000 Euro; per l’alluvione in Veneto ha stanziato 200.000 Euro; per il sisma in Lunigiana e Garfagnana ha stanziato 200.000 Euro; per l’alluvione in Toscana ha stanziato 200.000 Euro, per l’alluvione in Sardegna ha stanziato 500.000 Euro. Inoltre in ciascuno di questi casi ha offerto la possibilità di sospendere la rata di mutui e prestiti per 12 mesi; ha ridotto per 2 anni dell’1% lo spread dei mutui e prestiti in essere; ha azzerato, sempre per 2
anni e completamente, tutti i costi dei conti correnti in essere, vale a dire il canone, i costi di carte di credito e bancomat, i costi del deposito titoli nonché anche tutte le imposte di bollo a valere su questi strumenti; ha accordato l’attivazione di linee di credito privilegiate (Euribor +1,5%).
Nel 2014, per le varie alluvioni che hanno investito diverse località italiane nell’autunno-inverno 2013/2014 ha stanziato 500.000 Euro, per l’alluvione delle Marche ha stanziato 500.000 Euro, per le alluvioni nel Centro-Nord avvenute tra l’estate e l’inizio dell’autunno ha stanziato 300.000 Euro. Inoltre in ciascuno di questi casi ha offerto la possibilità di sospendere la rata di mutui e prestiti per 12 mesi; ha ridotto per 2 anni dell’1% lo spread dei mutui e prestiti in essere; ha azzerato, sempre per 2 anni e completamente, tutti i costi dei conti correnti in essere, vale a dire il canone, i costi di carte di credito e bancomat, i costi del deposito titoli nonché anche tutte le imposte di bollo a valere su questi strumenti; ha accordato l’attivazione di linee di credito privilegiate (Euribor +1,5%).
Nel 2015, per l’emergenza maltempo che nel marzo scorso ha investito Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo ha stanziato 300.000 Euro; per la calamità naturale che ha duramente colpito la provincia di Venezia nel mese di luglio ha stanziato la somma di 500.000 euro, così come per l’alluvione che ad agosto ha colpito la Calabria. Inoltre per l’emergenza maltempo che a settembre ha colpito il Piacentino, sono stati stanziati 300.000 euro che si aggiungono allo stanziamento di 150.000 euro per l’emergenza maltempo che in autunno ha coinvolto la Sicilia e la Campania. In tutti i casi, la Banca ha offerto la possibilità di sospendere la rata di mutui e prestiti per 12 mesi; ha ridotto per 2 anni dell’1% lo spread dei mutui e prestiti in essere; ha azzerato, sempre per 2 anni e completamente, tutti i costi dei conti correnti in essere, vale a dire il canone, i costi di carte di credito e bancomat, i costi del deposito titoli nonché anche tutte le imposte di bollo a valere su questi strumenti; ha accordato l’attivazione di linee di credito privilegiate (Euribor +1,5%).
