Prima si dia una nuova governance alla Camera di Commercio di Chieti
Casartigiani Abruzzo sostiene la scelta di Casartigiani Chieti per quanto riguarda la discussa fusione tra la Camera di Commercio di Chieti con quella di Pescara, una fusione che va fatta dopo aver eletto un nuovo Cda alla Camera, non ora.
Una posizione in piena coerenza con quella di Rete Imprese Italia che vede insieme oltra a Casartigiani anche Confesercenti, Cna, Confartigianato, Confcommercio. La Giunta camerale si è occupata di accorpamento tra i due enti nei giorni scorsi dichiarandosi favorevole, con 4 voti a 2 ad una fusione anticipata. Tra i voti a favore quello inaspettato del delegato di Casartigiani, Americo Di Menno Di Bucchianico. Un episodio che ha creato scompiglio ed imbarazzo in Casartigiani che ha subito definito “un voto personale” quello del delegato di giunta. Alla prima puntualizzazione arrivata tramite comunicato stampa ha fatto seguito un consiglio straordinario finito con l’espulsione del Di Menno Di Bucchianico.
“Sono davvero rammaricato per questa situazione creata da uno dei nostri associati storici, pensavamo che nel consiglio straordinario appositamente convocato si ritrovasse l’unità ma cosi non è stato a tal punto che si è stati costretti ad applicare la norma dello statuto che prevede l’espulsione del socio per non aver rispettato la decisione deliberata dalla giunta. Una scelta sofferta che né io né la presidente di Casartigiani Chieti, Ombretta Mercurio pensavamo mai di fare” Commenta Dario Buccella coordinatore regionale di Casartigiani e componente del consiglio nazionale. “La nostra posizione è chiara, non vediamo perché deve esserci tutta questa fretta per procedere alla fusione delle due Camere e non aspettare invece l’elezione di una nuova governance sicuramente più adatta ad avviare tutta la delicata fase dell’accorpamento. Una fretta inspiegabile che solo le Camera di Commercio di Chieti e Pescara sembrano avere a differenza di quelle di Teramo e l’Aquila.”
Dario Buccella ribadisce la validità del percorso condiviso con le altre associazioni che fanno parte di Rete Imprese Italia “il nostro obiettivo è di rendere più forti le micro, piccole e medie imprese. Per la prima volta tutte le principali organizzazioni datoriali marciano insieme e nella stessa direzione e noi di Casartigiani intendiamo proseguire in questo senso lavorando sia a livello nazionale che locale.”
Ora sarà il consiglio camerale convocato per i prossimi giorni a dire l’ultima parola sulla fusione, ci vorranno i due terzi dei voti.
