
Sala gremita all’Agorà a conferma del grande seguito che ha l’assessore regionale
Commosso ma sicuro di sé e soprattutto forte del lavoro fatto in cinque anni da assessore regionale. “Ce l’ho messa tutta, ho dato tutto me stesso, anche trascurando la mia famiglia, anche facendo scelte coraggiose, ma tenendo sempre presente l’amore per il mio territorio. Ho dimostrato di anteporre il bene della collettività a quello mio personale” Nicola Campitelli ha parlato in maniera limpida, sincera, agli amici, ai simpatizzanti, agli elettori di ieri, quelli che lo hanno portato alla vittoria nel 2019, e che gli hanno riconfermato la fiducia con abbracci, strette di mano, occhi lucidi. Un bilancio più che positivo con tanti risultati portati a casa, come si suol dire. Dalla sanità allo sport, dalla legge urbanistica alla transizione energetica, un Abruzzo cambiato in questi anni ed in meglio, a dirlo dinanzi ad una numerosissima platea ad Atessa, professionisti nei vari campi con la loro testimonianza. E poi i sindaci, Massimiliano Berghella, sindaco di Treglio e di Orsogna, Ernesto Salerni. “Grazie a Campitelli ed al Presidente Marsilio non ci siamo sentiti mai soli ed emarginati.” Ha detto Berghella.
L’arrivo del Presidente Marsilio è stato accolto con un forte applauso, “Si sente l’affetto, si sente il sentimento vero che c’è in questa sala..” ha detto Marsilio “se posso godere del vostro affetto è anche per interposta persona, voi Nico lo avete visto crescere, lo avete visto diventare una persona importante che pero’ non se la tira, una persona importante che io imparato presto a conoscere” Una amicizia cresciuta in questi anni come anche la stima reciproca. “Tra i tanti suoi meriti c’e’ quello di aver unificato tutta la Regione Abruzzo senza più campanili, dando la giusta dignità a tutti i comuni, piccoli e grandi” ha detto Campitelli elogiando il Presidente. “Un percorso che non si deve arrestare. L’Abruzzo ha bisogno di un presidente come Marco Marsilio”. Un inizio di campagna elettorale in provincia di Chieti più che soddisfacente per Marsilio e Campitelli entrambi ora in Fratelli d’Italia (Campitelli qualche mese fa ha lasciato la Lega ndr), che si sono scambiati un abbraccio affettuoso un palco pronti a correre per bissare la vittoria di cinque anni fa.

