Piena assoluzione per l’ex vice presidente della Regione che era stato condannato in primo grado per tentato abuso nell’ambito dell’inchiesta “Caligola”
I giudici della Corte d’Appello a L’Aquila nell’udienza del 28 settembre scorso hanno emesso una sentenza nella quale si dichiara la nullità della precedente dell’aprile del 2014, emessa dal Gup de L’Aquila, di assoluzione dal reato associativo per Alfredo Castiglione, ex presidente della Regione, ed altri imputati, ma di condanna, alla pena di sei mesi di reclusione, per il reato di tentato abuso d’ufficio, mai contestato ad esso dott. Castiglione. Da qui la decisione del suo legale, l’avvocato Dante Angiolelli, di proporre l’appello che si é celebrato lo scorso 28 settembre. A conclusione dell’udienza, il Procuratore Generale ha chiesto l’assoluzione dell’imputato per insussistenza del fatto. La Corte, invece, ha dichiarato la nullità della sentenza e con essa la condanna per Castiglione. “Si conclude una vicenda giudiziaria dolorosa ed amara” commenta Castiglione che non esclude di avviare un’iniziativa legale e giudiziaria in relazione ai gravissimi danni, patrimoniali ed extrapatrimoniali, subiti per l’effetto della condanna.
