
Il Premio consegnato a Pescasseroli nel XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato
Il XX Forum dell’Informazione Cattolica per la Custodia del Creato si è tenuto a Pescasseroli dal 14 al 16 novembre 2025, mettendo al centro dell’attenzione il valore di uno sport che sappia essere sostenibile, inclusivo e rispettoso delle persone e dell’ambiente. L’appuntamento ha voluto rafforzare il ruolo dell’informazione nel raccontare come le pratiche sportive possano contribuire alla tutela del creato e alla coesione sociale. Nel corso dell’evento è stato conferito a Daniele Braccia il premio “Sentinella del Creato 2025”. Braccia fondatore e amministratore delegato di New Energy — realtà abruzzese nata nel 2008 e oggi considerata un punto di riferimento nazionale nel campo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica — è riconosciuto per aver saputo interpretare la transizione ecologica non come un ostacolo, ma come un’occasione di crescita per aziende, amministrazioni pubbliche e cittadini. Alla guida della sua impresa e, parallelamente, nel ruolo di vicepresidente di Federesco, l’associazione che riunisce le Energy Service Company italiane, Braccia contribuisce attivamente allo sviluppo di politiche energetiche avanzate e alla diffusione di buone pratiche capaci di creare valore ambientale e sociale.
“La sua visione imprenditoriale poggia su tre elementi chiave: innovazione tecnologica, sostegno concreto ai territori e alle amministrazioni locali, impegno nella formazione e nella divulgazione dei temi legati all’energia sostenibile. Il forte radicamento in Abruzzo, terra in cui è nata e cresciuta New Energy, emerge anche da gesti emblematici, come il dono a Papa Francesco di una presentosa, tradizionale gioiello dell’artigianato regionale, in occasione di un’udienza in Vaticano.” è stato ricordato nel momento della premiazione. Imprenditore lungimirante, e la sua storia professionale lo dimostra con chiarezza. Ha scelto di fondare la sua azienda in un momento segnato da una profonda crisi economica e da cambiamenti strutturali che mettevano alla prova anche le realtà più consolidate. In quel contesto incerto, avviare una nuova impresa nel campo dell’energia rinnovabile significava assumersi rischi importanti, ma anche credere con fermezza in un futuro diverso. Per riuscirci non sono bastate competenze tecniche e spirito manageriale: sono stati decisivi il coraggio, la capacità di visione e soprattutto l’entusiasmo, la spinta che lo ha accompagnato fin dall’inizio del percorso. New Energy è nata in modo semplice e quasi artigianale: un piccolo ufficio di appena 35 metri quadrati a Lanciano, in provincia di Chieti, dove ogni scelta, ogni progetto e ogni risultato venivano costruiti giorno dopo giorno, con determinazione e lavoro costante. Da quello spazio ridotto, che oggi rappresenta un ricordo simbolico delle origini dell’azienda, Braccia ha gettato le basi di una realtà innovativa e attenta al territorio. Oggi il quadro è profondamente cambiato. La sede principale di New Energy si trova a Treglio, in contrada Severini: una struttura ampia, moderna e tecnologicamente avanzata, che accoglie più di venti collaboratori altamente specializzati. Un luogo che non è solo un ufficio, ma un vero e proprio centro operativo dove si progettano soluzioni per l’efficienza energetica, si sviluppano nuovi modelli sostenibili e si costruiscono relazioni con enti pubblici, imprese e cittadini. Il passaggio dai 35 metri quadrati di Lanciano alla sede attuale di Treglio racconta più di una semplice crescita aziendale: è la testimonianza concreta di come una visione chiara, se sostenuta da impegno e competenza, possa trasformarsi in un progetto capace di incidere positivamente sul territorio e contribuire alla diffusione della cultura dell’energia pulita. “Sono orgoglioso di aver dimostrato nel mio piccolo che è possibile fare impresa, creare posti di lavoro, tutelando l’ambiente” ha dichiarato l’imprenditore nel ricevere il premio ed a proposito del cambiamento climatico e sui danni che potrebbero derivarne ha aggiunto “Oggi la tematica mondiale la possiamo affrontare tutti insieme se capiamo che con l’innovazione tecnologica con l’inserimento del greeen nel mondo dell impresa non solo stiamo salvando il pianeta, non solo stiamo creando un futuro migliore per le generazioni che verranno ma stiamo creando anche impresa e nuovi posti di lavoro in maniera etica e sociale.”

