
Rocco Finardi lancia il franchising del famoso chiosco di Lanciano.
Fare l’imprenditore in tempi di Covid significa pensare a strategie, creare nuove opportunità di vendita, significa pensare, tanto, e, spesso non dormire la notte. Ma non è il momento di abbattersi e fermarsi. Nè è consapevole Rocco Finardi, imprenditore del settore gastronomia di Lanciano che ha creato un franchising del suo storico “chiosco” di Lanciano, il famoso “Ai Viali da Rocco”. In 25 anni di storia si è fatto conoscere anche fuori dall’area frentana con i suoi panini caratterizzati dalla qualità dei prodotti, dalla fantasia degli abbinamenti, dall’utilizzo dei prodotti locali. L’intento, ben riuscito, era quello di trasformare il cibo da”mordi e fuggi” in quello di “mordi e gusta”. Rocco Finardi ha deciso di convogliare le forze nella crescita del suo storico progetto di street food . E così la famiglia de “Ai viali da Rocco” si allarga e mette radici anche a Fossacesia. Lo fa con Federico Paolucci e Cristian Bomba che hanno deciso di aderire in franchising al progetto di Finardi, inaugurando l’attività sul lungomare della città balneare che porta il nome di “Ai viali franchising Fossacesia”. Una bella sfida di questi tempi che nasce dall’impegno di due ragazzi che hanno voluto mettersi in gioco.

«Sono soddisfatto dell’interesse mostrato nei confronti del mio progetto – spiega l’imprenditore Rocco Finardi – e orgoglioso del fatto che due ragazzi abbiano deciso, in questo momento così complicato, di avviare un’attività. Faccio il mio più grande in bocca al lupo a Federico e Cristian e do loro il benvenuto nel nostro team».
“Ai viali franchising Fossacesia” è il terzo locale del progetto di Finardi, dopo quelli di Lanciano e Atessa. Un’iniziativa, seguita dallo studio legale Dm di Rocky Gabriel Mariano, che sembra destinata ad ampliarsi sempre di più. Complice la necessità, imposta dal periodo, del cibo da asporto. «La mia idea di street food – aggiunge l’imprenditore – è stata sempre quella di garantire la qualità dei prodotti, a volte anche a discapito della quantità, sempre nell’ottica della piena soddisfazione del cliente. Perché l’appagamento di chi richiede i nostri piatti per noi dev’essere sopra ogni cosa».

Facciamo anche noi un in bocca al lupo a Federico e Cristian per la loro nuova avventura e facciamo i complimenti a Rocco Finardi che, come si suol dire in gergo giornalistico, riesce “a stare sul pezzo” consapevole e speranzoso che prima o poi il Covid sarà debellato ed allora bisogna farsi trovare pronti per riprenderci, tutti, ciò che la pandemia ci ha tolto.
