RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO DEI SINDACATI SULLA EMERGENZA ABRUZZOCgil, Cisl, Uil Abruzzo propongono un decalogo di 10 priorità, non esaustive, dei problemi da affrontare e obiettivi da perseguire. Gli abruzzesi hanno bisogno di una svolta positiva con una ripresa economica, produttiva ed occupazionale in tutti i settori e nei territori.
- Aprire un confronto tra le parti Sociali, il Governo, la Giunta Regionale, lee Istituzioni locali, sull’emergenze prodotte dal sisma e dal maltempo su obbiettivi concordati tra le Parti Sociali, la Giunta Regionale e le Istituzioni sull’emergenza sulla gestione Emergenza. E’ necessario concordare con il Ministro della Coesione un piano di rafforzamento amministrativo attraverso il Pon-Governance Nazionale per mettere in condizione la nostra Regione di avere il supporto necessario ad affrontare con contestualità emergenza e sviluppo.
- Cgil, Cisl, Uil Abruzzo richiedono l’avvio di un confronto urgente con il Governo Nazionale sulla programmazione per il completamento della dotazione 2014-2020 e per riaprire un flusso di risorse ordinarie, in particolare in conto capitale..
- L’apparato produttivo e il mondo del lavoro abruzzese hanno bisogno di politiche attive e passive del lavoro; c’è bisogno, inoltre, di riattivare la cabina di regia del credito.
- Per contrastare la crisi; il Governo deve introdurre dei provvedimenti speciali per l’Abruzzo come l’estensione degli ammortizzatori sociali in deroga e il rafforzamento delle aree di crisi. Bisogna bloccare l’indebolimento e l’ulteriore frammentazione delle piccole imprese.
- L’Abruzzo deve vivere le 3S e l’industria 4.0 nella programmazione 2014-2020
- L’apparato produttivo ha bisogno di un aggiornamento della strumentazione di politica regionale industriale, attraverso un confronto con le parti sociali.
- È il momento giusto per eliminare la fiscalità di svantaggio attraverso tappe concertate come previsto nel Patto per lo Sviluppo, garantendo comunque la tenuta del welfare regionale e dei servizi pubblici, livelli qualitativi elevati del sistema sanitario e i necessari investimenti tesi al completamento del processo di riorganizzazione della sanità abruzzese.
- La Sanità in Abruzzo richiede un piano d’investimenti per potenziare la sanità territoriale e l’eliminazione del super ticket regionale .
- La Giunta regionale deve favorire l’integrazione socio-sanitario con un piano condiviso.
- Le politiche sociali hanno bisogno di risorse economiche per garantire i servizi essenziali ai disabili, agli anziani, ai bambini e alle famiglie.
Cgil, Cisl, Uil aprono la Vertenza Abruzzo e accompagneranno il confronto con la Regione attraverso iniziative unitarie sui diversi capitoli, per determinare una svolta che produca risultati concreti, a partire dalle priorità individuate nonché su tutti i problemi in campo, quelli provocati dall’emergenza e quelli di carattere economico-sociale, difesa e allargamento dell’occupazione.
I Segretari Generali CGIL CISL UIL
Sandro Del Fattore – Maurizio Spina – Michele Lombardo
