Notizia positiva per il territorio
L’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa, si è confrontato per quasi 2 ore e mezza con le Commissioni Industria congiunte di Camera e Senato sui piani di sviluppo del gruppo, con un focus sui singoli stabilimenti italiani. Il 2025 ha visto le vendite di auto calare ai minimi termini in Italia, poco più di 1,5 milioni di immatricolazioni. I primi mesi del 2026 sembrano registrare una inversione di tendenza, pur nel contesto di una difficile transizione all’elettrico. Il Piano illustrato da Filosa prevede 60 miliardi di euro di investimenti e oltre 60 lanci tra il 2026 e il 2030 a livello globale. Al centro della nostra nuova strategia ci sono il prodotto e l’innovazione. L’Italia sarà “l’hub produttivo delle auto piccole, negli stabilimenti di Mirafiori e di Pomigliano; delle vetture di fascia medio-alta e lusso negli stabilimenti di Melfi, Cassino e Modena e dei veicoli commerciali nello stabilimento di Atessa“. In particolare per lo stabilimento sangrino si prevede un investimento di 1 miliardo di euro. La notizia accolta favorevolmente da Amedeo Nanni della Fim Cisl Abruzzo Molise “Le dichiarazioni del CEO Antonio Filosa rappresentano una notizia positiva e concreta per il nostro territorio. L’annuncio di un investimento di 1 miliardo di euro ad Atessa nei prossimi 5 anni, accompagnato dall’assegnazione di un nuovo prodotto di nuova generazione come il Ducato di grandi dimensioni, è una vera boccata d’ossigeno per l’Abruzzo, per i lavoratori di Sevel e per tutto l’indotto. Dopo anni di difficoltà e incertezze, ci auguriamo che questo sia l’alba di una nuova stagione di crescita, occupazione e sviluppo. A chi in questi anni ha tifato perché le cose andassero male, diciamo che i fatti dimostrano il contrario: il futuro si costruisce con investimenti, lavoro e responsabilità.”
“Un miliardo di euro di investimenti nei prossimi cinque anni destinati solo allo stabilimento Stellantis di Atessa. Una notizia straordinaria, annunciata da Filosa, che certifica con atti concreti le opportunità di crescita per stabilimento abruzzese, una speranza per il futuro. Ma soprattutto viene ribadita la centralità dell’Italia in un segmento cruciale come quello dei veicoli commerciali, che vede in Abruzzo la sua punta di diamante con il sito della Val di Sangro. Si coglie l’impegno del manager di Stellantis di concentrare le produzioni in Europa anche per garantire le commesse anche per le aziende indotto e l’esplicita esclusione di delocalizzazioni”. E’ quanto afferma l’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca “Come amministratori regionali, ma soprattutto come abruzzesi, possiamo finalmente dire che esprimiamo soddisfazione per quanto abbiamo ascoltato dalle parole di Filosa – aggiunge l’assessore – perché abbiamo nuove certezze per Atessa sebbene continueremo a ricordare a Stellantis quanto sia stato cruciale, anche in questo periodo così difficile per la società, la produzione di Atessa che ha continuato ad occupare quasi metà del fatturato di Stellantis Europa. Ora si vede ben chiaro il suo futuro, c’è una ben definita prospettiva. Auspichiamo per questo plant che abbia tutte le caratteristiche per la produzione di un veicolo che risponda alle attese del mercato europeo. Tutto questo è un’ulteriore novità rispetto al Piano Italia che era stato annunciato da Stellantis. Atessa, senza se e senza ma, è stata destinata a produrre la prossima generazione di veicoli commerciali di grandi dimensioni”.
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