Un investimento complessivo stimato in circa 850 milioni di euro
Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha attivato oggi, a L’Aquila, un tavolo di lavoro dedicato al progetto InVento Italia di Renexia, società del Gruppo Toto, finalizzato alla realizzazione in Abruzzo di un polo industriale integrato per la produzione di turbine eoliche destinate all’eolico offshore galleggiante. “Renexia – ha spiegato il Presidente Marsilio aprendo i lavori – ha indicato l’area del porto di Ortona come scelta privilegiata per l’insediamento, dopo un percorso di analisi condotto nella piena autonomia dell’azienda. La Regione ha il dovere di accompagnare questo percorso, mettendo attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti competenti e verificando le condizioni per rendere concretamente realizzabile l’investimento”. Nel corso dell’incontro, Renexia ha illustrato le criticità emerse sull’ipotesi di localizzazione nell’area di Vasto, legate in particolare alla distanza tra le aree disponibili e il porto, alla complessità degli attraversamenti della SS16 e della linea ferroviaria, alle limitazioni per il transito di carichi eccezionali, alla presenza di un unico accesso via terra al porto e alla difficoltà di garantire spazi adeguati per lo stoccaggio e la movimentazione delle componenti. “È un primo passo importante – ha aggiunto Marsilio – che accogliamo con soddisfazione, ma con i piedi ben piantati a terra. Ora si apre una fase operativa complessa, nella quale bisognerà verificare tempi, procedure, interventi necessari e responsabilità di ciascun soggetto coinvolto. La Regione lavorerà per favorire il massimo coordinamento istituzionale”.
Nel corso dell’incontro Riccardo Toto, Direttore Generale di Renexia, ha illustrato le linee principali del piano industriale che prevede un investimento complessivo stimato in circa 850 milioni di euro, comprensivo degli interventi infrastrutturali portuali, e un impatto occupazionale di oltre 3.100 posti di lavoro diretti e circa 2.000 nell’indotto. “I numeri illustrati da Renexia, sia in termini di investimenti sia per quanto riguarda le ricadute occupazionali, meritano la massima attenzione da parte delle istituzioni. La prospettiva di un polo industriale dedicato alla produzione di componenti per l’eolico offshore galleggiante si inserisce in un percorso di innovazione e transizione energetica che può offrire nuove opportunità di crescita al territorio e contribuire alla diversificazione del tessuto produttivo regionale.” ha commentato Angelo Di Nardo, sindaco di Ortona presente al tavolo.
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