
Tante presenze all’inaugurazione e Marsibilio torna a chiedere un ITS ed il marchio di qualità
Si è svolta presso il Cinema Garden a causa della pioggia la cerimonia di inaugurazione della 55esima edizione della Mostra dell’artigianato artistico abruzzese che si terrà fino al 24 agosto nel palazzo dell’Artigianato in via Roma. Tante le presenze: il presidente dell’Ente Mostra Gianfranco Marsibilio, il sindaco Donatello Di Prinzio, l’assessore regionale alle attività produttive Tiziana Magnacca, il sottosegretario della giunta Regionale Daniele D’Amario. L’onorevole Alberto Bagnai, il consigliere regionale Antonio Di Marco, diversi sindaci del territorio e rappresentanti degli artigiani.
Il presidente Marsibilio ha aperto l’intervento ringraziando “la sua squadra” che ha lavorato intensamente all’allestimento e all’organizzazione della mostra. Ha annunciato le novità, partendo dal tema, particolarmente stimolante, “l’intreccio” e dalla mascotte “faberello” che si fa subito notare ai visitatori e che ha ispirato diverse creazioni da parte degli artigiani una per tutte il “ferro” per realizzare le ferratelle (pizzelle).
Il presidente Marsibilio ha sottolineato l’aspetto che riguarda il coinvolgimento dei giovani, sia nella parte comunicativa che espositiva. Ha espresso la sua soddisfazione per la grande partecipazione riscontrata al concorso di arte orafa, unico in Italia, riservato agli alunni dei Licei Artistici Statali, alle scuole di oreficeria, moda, design pubbliche e private.
“La Mostra continuerà ad essere un intreccio di collaborazioni. Lo scopo è far conoscere le opere dei nostri artigiani ma soprattutto preservare la cultura, la storia e trasmettere alle nuove generazioni saperi e passione per creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico. Ci saranno ben 7 laboratori per i ragazzi ed il primo, il 9 agosto, sarà dedicato all’arte del mosaico a cura dell’Accademia delle Belle Arti di Ravenna”
Marsibilio ha colto l’occasione per ricordare quali sono i progetti ambiziosi dell’ente “Continuiamo a batterci per far si che si possa attivare un ITS per l’artigianato, potrebbe essere una sezione staccata dell’ITS Moda di Pescara. Sollecitiamo ancora la Regione per finanziare le botteghe scuola e chiediamo il marchio di qualità che riconosca l’unicità dell’artigianato artistico abruzzese.”

“Siamo convinti del ruolo dell’Ente fiera di Guardiagrele che ha un suo valore non solo per gli artigiani, ma per l’Abruzzo e la sua economia, per il mantenimento di un sistema di identità che caratterizzi l’artigianato artistico abruzzese. Siamo convinti del valore e del lavoro svolto dal presidente Gianfranco Marsibilio e da tutta la sua squadra”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive e Lavoro Tiziana Magnacca “Con l’opera manuale, l’artigiano trasforma, ripara, rigenera, unisce, condivide, rendendo vive e uniche le sue opere mettendo in connessione territori e saperi nella sostenibilità. Artigiani, gente normale che fa cose straordinarie. La Regione Abruzzo – ha evidenziato l’assessore – sostiene in maniera convinta un settore che rappresenta una grande modernità perché in grado di innovarsi utilizzando i nuovi strumenti messi a disposizione dalla digitalizzazione”
Visitare la mostra sarà una piacevole scoperta di creazioni uniche ed originali, un percorso tra ceramica, ferro battuto, oreficeria, legno. Un’ampia area è riservata al 21° Concorso Biennale Internazionale di Arte Orafa ‘Nicola da Guardiagrele’. Una sala è riservata all’esposizione di mosaici e gioielli dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna. Tanta originalità nel progetto: ‘Bustino Couture’ a cura dell’Università Europea Design di Pescara e del Polo Liceale Statale (Pantini – Pudente di Vasto). La Presentosa protagonista di una esposizione della collezione del compianto Licio Di Luzio ed il 12 agosto ci sarà una conferenza illustrata dell’antropologa Adriana Gandolfi.
Alla mostra è esposta un’opera di un’artista designer di fama nazionale Franco Perrotti. Da segnalare l’omaggio a Mario Ceroli scultore e scenografo di fama internazionale, autore di celebri opere come il Cavallo alato della Rai a Roma e l’Uomo Vitruviano.

