
Due giorni, tre location e la partecipazione speciale dell’attrice e ballerina Matilde Brandi
Dopo il successo della prima edizione, torna a Casoli (Ch) il Festina Lente, la manifestazione promossa dalla Confraternita della Lumaca, che mette al centro il valore della lentezza come scelta di consapevolezza, di sostenibilità e di comunità. Gli eventi si svolgeranno in due giornate, il 9 e 10 agosto, in tre location: il Cinema Teatro Comunale per il momento culturale; la Piazza di Santa Reparata, cuore pulsante di convivialità; il suggestivo Castello Ducale, per la cena ufficiale della Confraternita. “Festina Lente” si aprirà con un convegno, il 9 agosto, alle 18, intitolato “Il Tempo della Lumaca – Ritmi lenti per coltivare futuro e comunità”. Un tema che vuole essere un invito a riflettere sul tempo come risorsa preziosa da abitare con profondità, nel dialogo tra tradizione e innovazione, agricoltura consapevole e nuove forme di alleanza tra persone, prodotti e territori. Il convegno si terrà al Cinema Teatro Comunale. Alle 20,00 si apriranno gli stand gastronomici in Piazza Reparata mentre alle 20,30 nella suggestiva cornice del Castello si terrà la cena della Confraternita. La seconda giornata, quella del 10 agosto, inizierà alle 18:30 con la presentazione del libro “21 Mila passi” di Matteo Paciocco in Piazza Santa Reparata dove alle 20 ci sarà l’apertura degli stand ed alle 21 la musica dal vivo. “Il programma alternerà momenti di riflessione, degustazioni, musica dal vivo, e la valorizzazione della lumaca come simbolo di un’economia radicata e nutriente: non solo animale da allevamento, ma metafora vivente di uno stile di vita più sostenibile e nutraceutico.” dichiara il presidente della Confraternita Alessio Paravia “Il Festina Lente è parte di un più ampio progetto territoriale che vede la Confraternita della Lumaca impegnata anche nel recupero della mela casolana, nella creazione di una comunità di progetto rurale, e nella promozione di una nuova economia gentile legata al benessere, alla lentezza e al nutrimento autentico. Durante il convegno sarà annunciata anche l’adesione della Confraternita a un percorso di tutela e conservazione della lumaca Cantarella (Helix Aperta), varietà tipica del territorio, nell’ambito del progetto “Pé Nin Perde la Sumente” – come gesto concreto di custodia della biodiversità rurale e della memoria agricola collettiva.
