
La gestione diventa difficile con l’aumento dei casi e si richiede collaborazione
Li chiamano “gli angeli della Ecolan” e sono gli operatori che, da quando è iniziata la pandemia, si occupano dei rifiuti delle famiglie con persone positive al Covid. Il loro lavoro, in silenzio e con discrezione, è importante per fare in modo di “isolare” i rifiuti che potrebbero essere portatori di contagi. Ad oggi, con l’aumentare dei positivi, sono oltre 1200 le utenze gestite con la raccolta dedicata, ma non mancano le difficoltà, come dice il presidente della Eco.Lan SpA , Massimo Ranieri. “Le difficoltà sono tante, diversi positivi tra i nostri operatori, ritardi nelle comunicazioni da parte della ASL ai Comuni. Anche oggi abbiamo raccolto in diversi Comuni, stiamo mettendo in campo tutte le risorse della società, donne e uomini con un senso del dovere fuori dal Comune che non finiro mai di ringraziare. Ai nostri amici che hanno incrociato questo maledetto virus, chiedo solo di pazientare qualche giorno, non differenziate, riponete tutti i rifiuti in un bustone e nelle prossime ore ricereverete una telefonata dal nostro operatore che verrà a prelevare il rifiuto.” questa la raccomandazione fatta in un post sui social.
La Ecolan che si occupa della gestione dei rifiuti in un area che comprende il Frentano, Sangro-Aventino, l’Ortonese-Marrucino e l’ Alto Vastese, ricorda le regole da rispettare per le persone con positività al Covid : 1) non esporre il mastello la sera (tenere i rifiuti in casa); 2) sospendere la raccolta differenziata (raccogliere tutti i rifiuti in almeno due sacchi l’uno dentro l’altro); 3) attendere la telefonata della Ecolan Spa per concordare il ritiro personalizzato a domicilio.
