Non sarà il solito lunedì. Vi ricordate quei lunedì in cui si tornava al lavoro già pensando al successivo fine settimana, in cui riprendeva il ritmo di una quotidianità fatta di caffè in bar affollati e poi di corsa al lavoro, fatto di un via vai di gente nelle metropolitane, nei mezzi pubblici, di code e traffico nelle tangenziali? Era quella la nostra normalità, tanto odiata ma tanto nostra . No. Domani sarà un lunedì diverso, nuovo, fatto di coraggio, speranza, paura. Si ricomincia dopo un fermo forzato. Tanti rialzeranno le saracinesche con le lacrime agli occhi, tanti non potranno riaprire. Un lunedì fatto di voglia di rinascita, di lasciarsi alle spalle queste giornate terribili. Tutti sappiamo però che il problema contagio non è ancora risolto. Questa volta sarà ancora più dura in quanto non saremo tutti a casa. Questa volta il sistema deve funzionare. I cittadini con le misure previste, e quindi, mascherine, disinfettanti, rispetto delle distanze. Il sistema sanitario, con test sierologici, di cui si sta parlando molto e soprattutto con i tamponi , da fare in tempi rapidi con risposte rapidi. I controlli delle forze dell’ordine per far sì che sia esercenti che cittadini rispettino le regole. La paura sarà tanta, ma la nostra unica arma sarà contenere il contagio. Il Covid 19 ha fermato ogni attività, si è preso centinaia di vite in Abruzzo, ha chiuso aziende, ha creato migliaia di disoccupati, se vogliamo dire BASTA non dobbiamo mollare e continuare a combatterlo nei modi previsti.
