Tenta di vendere il figlio di appena 5 mesi ad una sconosciuta incontrata alla fermata dell’autobus in viale Pindaro a Pescara e lei chiama la polizia.
L’episodio è accaduto lo scorso 4 dicembre e da allora sono partite le indagini della polizia che ha ascoltato i titolari dei negozi vicini alla fermata del bus. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, la ragazza a cui la donna ha tentato di vendere il figlio, avrebbe riferito agli inquirenti che “non era lucida, e dava l’impressione di avere problemi psichici“.
“Mi ha chiesto se volessi prendere io il bimbo perché non sapeva che farsene e nessuno dei due partner aveva voluto riconoscerlo“, ha aggiunto. Il 7 dicembre la donna è stata individuata e fermata dalla polizia. Aveva il bimbo con sé.
Portata in questura ha raccontato di aver avuto due relazioni, una con un senegalese e una con un kenyano e che riteneva che fosse figlio del kenyano, ma che la convivente dell’uomo la minacciava. La donna è stata fatta visitare ma i medici non hanno ritenuto necessario il ricovero. Sono stati però compiuti ulteriori accertamenti sul modo di vivere della donna. Il piccolo si trova ora in una struttura protetta, secondo quanto disposto dal tribunale dei minorenni dell’Aquila.
17 gennaio 2016
Catia Napoleone
