“La politica e’ meravigliosa.” Sara Cappellone, la più votata delle donne ad Atessa, candidata con Liberatessa, che siederà nelle fila dell’opposizione, esordisce con questa frase in un post su Facebook scritto qualche giorno dopo i risultati elettorali, pronta, nonostante la delusione, a ripartire con l’impegno politico. Cosa significa per lei questa frase lo spiega nello stesso post “Per me rappresenta un vissuto quotidiano autentico, vissuto per due anni e mezzo di Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Atessa, e non solo, vissuto di anni al fianco di persone che prima di me la buona politica l’hanno fatta e me ne hanno trasmesso le più belle caratteristiche. La buona politica e’ un valore in cui credo molto e vorrei che la gente ricominciasse a rispecchiarsi in essa.” Parole che assumono una importanza rilevante , perché vengono da una giovane donna, Sara Cappellone ha 30 anni, e perché vengono dette in un periodo storico dove l’antipolitica ed il partito del non voto sembrano avere la meglio. Quelle di Sara sono parole intense e ricche di passione. Lo stesso risultato per lei è stato premiante per il lavoro fatto, seppur in poco tempo. Tante le iniziative che hanno coinvolto i bambini e gli anziani, convegni contro il disagio giovanile, la violenza sulle donne, progetti di inclusione sociale per favorire le persone svantaggiate. “Sono contentissima dei consensi che ho avuto e continuerò ad impegnarmi con progetti ed iniziative per non deludere chi ha creduto in me” ha dichiarato. “Negli anni nonostante gli sforzi mi sono accorta che vi e’ un bisogno che va oltre la buona amministrazione, e’ un bisogno più profondo da dove è necessario ripartire, dai valori più sani e genuini. Ho fatto in modo che la mia politica fosse questo: ascolto della gente, servizio alle persone e soprattutto alle più deboli.” La Cappellone continuerà a lavorare per il sociale ed ha preannunciato che sta lavorando per un progetto importante proprio per rappresentare al meglio i cittadini e le loro esigenze. Nel frattempo si prepara a fare opposizione “una opposizione costruttiva” ha precisato. L’amarezza della sconfitta non la vince sull’entusiasmo e la voglia di fare e di impegnarsi. Lo dice lei stessa “Io non riesco a smettere di crederci, per quanto sia difficile ed impegnativa LA POLITICA e’ stupenda.”
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