La novità nel mondo del fumetto italiano si chiama “The Professor”, l’eroe della nuova serie horror – mystery creata da Andrea Corbetta per “Erredi Grafiche Editoriali”, ambientata nell’Ottocento Vittoriano. Il primo albo “Golem” (novembre/dicembre) è in edicola su territorio nazionale con la sceneggiatura dello scrittore toscano Carlo A. Martigli e i disegni dell’abruzzese Paolo D’Antonio. Protagonista della serie a fumetti “The Professor” è Benjamin Love, docente di scienze esoteriche presso l’Univesity College di Londra. Le sue sembianze si ispirano al famoso attore britannico Peter Cushing, interprete negli anni Cinquanta di Sherlock Holmes, del Doctor Who e di Van Helsing. L’ambiente in cui si muove il professore è l’ Europa misteriosa di fine Ottocento, agitata da oscure pulsioni, e i personaggi che incontra sono figure note e realmente vissute mescolate con altre del tutto immaginarie. In un’atmosfera inquietante in bilico tra magia-misticismo e scienza prendono vita le avventure di Benjamin Love, eroe suo malgrado, costretto a scegliere tra bene e male anche quando i confini tra i due non sono così chiari. In “Golem” il professor Benjamin Love indaga sulle misteriose vittime di una forza gigantesca, dissanguate secondo un antico rituale e abbandonate nei tetri vicoli londinesi. Durante le ricerche scopre il proprio passato: in un drammatico colloquio, il rabbino, suo tutore, gli svela chi uccise i genitori, causandogli da bambino la menomazione alla mano sinistra, e quale destino gli riservino le antiche scritture, lasciando però molti lati oscuri. Saranno gli accadimenti a svelare a The Professor di chi potersi fidare in un continuo ribaltamento di ruoli ai confini tra fantascienza e stregoneria, e quali gli strumenti a sua disposizione per sconfiggere il male. Fedeli alleati in questa lotta senza confini, il suo cane mastiff e una speciale mano. La trama si consuma in un’atmosfera gotica con ambientazioni realistiche cui si affiancano ricostruzioni di fantasia, personaggi leggendari e moderni mostri, con colloqui serrati, ricorrenti flashback e un’incursione nello steampunk.
