Venerdì scorso sono arrivati ad Atessa presso l’ex Hotel Ristorante “Il Mulino” 25 immigrati di nazionalità eritrea. Il Sindaco Nicola Cicchitti con un comunicato stampa nel ribadire di non condividere la gestione del fenomeno immigrazione posta in essere dal Governo Nazionale , afferma che “gli amministratori locali e nello specifico il Sindaco nulla possono per impedire le allocazioni, trattandosi di scelte operate dal Governo centrale per mezzo del preposto Ministero degli Interni, attraverso le periferiche Prefetture. Non condividiamo il dilagare del fenomeno e l’indifferenza dei nostri governanti nazionali ed europei per arginare lo stesso.” Cicchitti scrive nella nota di ritenere inadatta la collocazione del centro di accoglienza essendo lo stesso situato in pieno centro abitato, a ridosso del centro storico.
“Fatte queste dovute precisazioni- si legge nella nota- il Sindaco si è subito attivato e nella giornata di ieri lunedì 10 ottobre ha inviato a Sua Eccellenza il Prefetto una nota per ribadire tre aspetti fondamentali:
- Il rispetto dell’accordo ANCI – Ministero dell’Interno basato su 2,5 migranti x mille abitanti.
- Garantire ordine e sicurezza pubblica.
- Prodigarsi per addivenire ad una convenzione al fine di poter impiegare gli immigrati in lavori socialmente utili , rendendoli partecipi della vita cittadina e evitando un improduttivo girovagare lungo le strade cittadine.
Invito la cittadinanza- conclude il comunicato – a fare di questo avvenimento un’ occasione di crescita e non di scontro e di vivere cristianamente il senso dell’accoglienza attraverso iniziative di solidarietà facendo onore alla storia di Atessa e degli atessani.”
Nei prossimi giorni una delegazione di amministratori con il Sindaco si recherà in visita al centro per avviare un possibile rapporto di collaborazione e nel contempo verificare le condizioni ambientali,.
