La partita casalinga finisce in parità
Non ha deluso le attese il confronto in posticipo notturno tra la Virtus Lanciano ed il Bari. Partita giocata ad alti ritmi tra due squadre alla ricerca di conferme importanti per il prosieguo del campionato ed entrambe motivate a coglier il bottino pieno. Da un lato i galletti pugliesi supportati da un caloroso tifo giunto copiosamente anche in terra d’Abruzzo; sull’altro fronte i rossoneri frentani ansiosi di far dimenticare al proprio pubblico la brutta sconfitta rimediata con il Frosinone nell’ultima esibizione casalinga, e di dare conferma ai segni di ripresa manifestati a Brescia. E’ finita con la parità determinata da un gol a testa: vantaggio rossonero al quarto d’ora del primo tempo con un incornata di Cerri, giunto al suo quarto centro, pari biancorosso al sedicesimo della ripresa grazie ad un tocco sotto misura del neo entrato De Luca. Recrimina, e forse non a torto, la Virtus Lanciano, nei confronti dell’arbitro Merchiori di Ferrara e di triste ricordo Modenese: nel primo tempo annullato a Thiam un gol, apparso valido dalla tribuna, per presunta spinta ai danni di un avversario; nella ripresa negato un rigore per un blocco evidente sempre su Thiam che correva per agganciare un lancio di Di Cecco dalla tre quarti. Al di là comunque delle recriminazioni valide sopratutto ad animare il giusto clamore dell’accorata tifoseria va ribadito come il risultato di parità sia sostanzialmente giusto. Il Bari ha prodotto una grande mole di gioco in fase di costruzione e si è reso pericoloso centrando una traversa nel primo tempo e chiamando Nicolas ad una prodigiosa parata nella ripresa; la Virtus Lanciano ha giocato con grande coraggio ed aggressività sopratutto nel primo tempo creando, oltre alla rete valida e a quella annullata, non pochi grattacapi alla retroguardia pugliese, mentre nella ripresa l’efficacia delle ripartenze è andata via via scemando con il sopraggiungere della fatica. Formazioni speculari: quattro tre tre per entrambe le squadre. D’Aversa, viste le assenze forzate di Ferrario, Amenta e Piccolo e con Paghera reduce da un brutto infortunio, ha poco da scegliere in difesa e conferma Conti e Mammarella esterni con Troest ed Aquilanti centrali; Vastola, Bacinovic, all’esordio in casa, e Di Cecco in mediana e coraggioso tris d’attacco con la conferma di Cerri al centro, Gatto a sinistra ed il rientrante Thiam sulla corsia di destra. E’ proprio quest’ultimo a pressare sul diretto avversario ed a conquistare preziosi palloni sulla fascia che consentono alla Virtus di pressare l’avversario nella rispettiva metà campo. Dopo uno scambio con Conti il senegalese offre un interessante pallone a Gatto che arriva con un attimo di ritardo. Ancora Thiam centra per Gatto la cui battuta a volo è troppo centrale per impensierire Donnarumma. Il Gol arriva al quarto d’ora. Bacinovic pennella un punizione dalla tre quarti per Di Cecco che stoppa di petto e gira in semi rovesciata, Donnarumma respinge a mani aperte la forte conclusione e la sfera è preda di Cerri che di testa infila la rete per l’entusiastica esultanza frentana. Il Bari reagisce prendendo il predominio sulla Virtus Lanciano che agisce di rimessa . Sabelli in azione personale dribla un nugolo di avversari e poi tira ma Nicolas devia in angolo sulla cui battuta si avventa Caputo in tuffo di testa ma Nicolas para in sicurezza. La Virtus ribatte: su preciso lancio di Di Cecco Thiam si libera del suo diretto avversario a si presenta solo davanti al portiere ma proprio al momento della sua vincente conclusione arriva il fischio di Merchiori che ravvisa una irregolarità nel contrasto. Thiam rimedia anche un giallo per un abbozzo di protesta mentre in tribuna si scatena una rabbiosa protesta nei confronti dell’ex arbitro Paparesta attuale patron dei Pugliesi. Lo scampato pericolo rincuora gli ospiti e Defendi taglia la difesa frentana a raccogliere un assist di Sciaudone e tutto solo scavalca Nicolas con un pallonetto. La sfera rimbalza debolmente sulla traversa e viene spedita in angolo dall’accorrente Mammarella. Il tempo si chiude con un buon aggancio in area di Gatto che si accentra e tira forte ma centrale per la presa al petto di Donnarumma. La ripresa è una partita dai due volti. La Virtus Lanciano regge il confronto per poco più di dieci minuti. Sfiora subito il raddoppio con una fuga di Gatto sulla sinistra che appoggia all’accorrente Di Cecco bravo a servire Thiam che in piena area indirizza di sinistro all’angolino basso ma Donnarumma vola ad intercettare con la mano e poi abbranca la sfera anticipando il sopraggiungere di Vastola. Ancora il portiere ospite deve uscire ad anticipare sempre Vastola ben imbeccato da Cerri. Ma immediatamente il goleador viene sostituito da Grossi. La teorica volontà di coprire meglio va a sbattere contro la realtà di fatto di aumentare la capacità offensiva del Bari. La difesa ospite infatti si sente alleggerita dalla pericolosità del giovane attaccante rossonero e meglio supporta l’impostazione di gioco degli ospiti che capitalizzano poco dopo: angolo di Stefanovic ed imperioso colpo di testa di Camporese sulla cui traiettoria si inserisce il neo entrato De Luca la cui deviazione da sotto misura mette fuori causa Nicolas. Altra tegola sulla Virtus che perde Gatto per infortunio lasciando il campo a Turchi. Da questo momento in poi la gara è tutta del Bari. I neo entrati Turchi e. Grossi non riescono ad entrare negli alti ritmi della partita per cui i rossoneri, negli ultimi venti minuti, sembrano essere in inferiorità numerica. Il Bari potrebbe passare con un colpo di testa ravvicinato di Caputo ma Nicolas si esalta in volo e poi in pieno recupero con una girata di Defendi alta sopra la traversa. Finisce con un giusto pari una bella partita in una altrettanto bella cornice di pubblico. Si chiude con un pari casalingo per la Virtus Lanciano il trittico di gare con il turno infrasettimanale. Due soli punti all’attivo a testimonianza di come ci si debba attendere un campionato difficile in cui servirà lottare sino all’ultimo secondo di ogni partita per ottenere quella tranquilla salvezza che rappresenta anche quest’anno l’obiettivo primario da perseguire.
Angelo Lannutti.
Virtus Lanciano – Bari 1 – 1
Virtus Lanciano
Nicolas; Conti, Aquilanti, Troest, Mammarela; Vastola, Bacinovic, Di Cecco; Thiam, Cerri ( 12’st Grossi), Gatto ( 18’st Turchi).A disp: Aridità, Monachello, De Vita, Paghera, Nunzella, Agazzi, Pinato. Allenatore D’Aversa.
Bari
Donnarumma; Sabelli, Contini ,Camporese ( 21’st Ligi),Calderoni; Stefanovic, Donati ( 29’pt Romizi), Sciaudone; Defendi, Caputo, Wolski ( 12’st De Luca). A disp: Guarna, Rossini, Minala, Filippini, Stoian, Rozzi. Allenatore Mangia.
Arbitro: Merchiori di Ferrara
Assistenti: Tolfo di Pordenone e Mondin di Treviso
IV uomo Roca di Foggia.
Marcatori: 15’pt Cerri (VL); 16’st De Luca(B)
Note. Serata gradevole con terreno in buone condizioni di gioco. Ammoniti: Thiam(VL), Conti(VL); Donati(B), Contini(B), Calderoni(B), Romizi(B), Ligi(B). Angoli 0 a 8. Recupero pt 3′ st 4′. Spettatori 4458 ( oltre 1200 gli ospiti).
