Si preannuncia come un appuntamento di grande rilievo culturale quello di giovedi prossimo alle ore 18 presso la Sala La Figlia di Jorio della Provincia a Pescara. Verrà infatti presentato il volume di Daniela Quieti intitolato “Quel che resta del tempo”. L’appuntamento si inserisce nell’ambito di “Dia-loghi in biblioteca” organizzati dalla Biblioteca Provinciale. L’introduzione dei lavori sarà fatta da Enzo Fimiani, direttore della Bilbioteca,il coordinatore sarà Licio Di Biase. Riportiamo uno stralcio della prefazione del libro a cura di Aldo Forbice
I particolari, la microstoria, talvolta colpiscono più della narrazione dei grandi eventi. Daniela Quieti dimostra in queste “storie” di dedicare molto spazio alla riflessione. Lo fa anche quando ricostruisce la fantastica storia della “Madonna del fuoco”, dove svela i costumi e la cultura di un’antica immigrazione in Abruzzo di contadini romagnoli o quando trascrive e cerca di spiegare antichi detti popolari, la religiosità contadina e le storie popolari antiche che si tramandavano di madre in figlia. E proprio questa analisi antropologica dell’autrice della realtà sociale dell’Abruzzo che rende questo libro di grande interesse, stimolante e, in alcune parti, veramente affascinante. Lo stile giornalistico rende queste pagine veramente straordinarie, coinvolgenti. E adesso non vi resta che leggere e verificare perché, come osserva sempre Naipaul, “il compito di uno scrittore è di osservare perché è proprio la chiarezza dell’osservazione che deve stare a cuore”. Anche dei lettori.
