Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, questa mattina, alla presenza di numerose autorità civili e militari – Prefetto di Chieti, Fulvio Rocco de Marinis; Comandante Regionale dell’Esercito dell’Abruzzo, Gen. Rino De Vito; Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Salvatore Ronzo; Vice Comandante Centro Nazionale Amministrativo di Chieti, Col. Marcello Scocchera; Comandate Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Domenico Pellecchia; Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Vincenzo Palano; Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, dr. Livia Mattei, Capo di Gabinetto della Questura di Chieti, Fiorindo Di Lorenzo; Presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio; Comando di Polizia Municipale dei Comuni di San Salvo, Tollo, Miglianico, Scafa, Poggiofiorito – in occasione della ricorrenza della festa di San Sebastiano, patrono del Corpo della Polizia Municipale, dopo aver partecipato alla celebrazione religiosa presso la Cripta della Cattedrale di S. Giustino, officiata da S. E. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, ha consegnato, presso la sede del Consiglio Comunale, con l’Assessore alla Polizia Locale, Antonio Viola, gli encomi al merito agli agenti del Comando di Chieti, coordinati dalla Comandante Donatella Di Giovanni, che si sono distinti nella migliore operazione “Premio ANCI – Sicurezza Urbana 2013” .Il Sindaco, nel ringraziare le autorità che hanno presenziato alla cerimonia, e nel tratteggiare, in particolare, l’importanza dei progetti “Drugs F.R.E.E.” (volto a contrastare il fenomeno degli incidenti stradali dovuti all’utilizzo di droga e alcol) e “Io Compro Vero” (nell’ambito della lotta alla contraffazione dei marchi) che la Polizia Locale di Chieti sta portando avanti con risultati soddisfacenti, ha poi commentato «la figura dell’agente di Polizia Municipale è un po’ simile a quella dell’ amministratore, ogni giorno, attraverso la divisa che indossa, è ben riconoscibile dai cittadini, per cui l’operato che compie è sottoposto al giudizio di tutti. Ogni agente dovrebbe essere interprete della grande necessità di collaborare per il territorio e quest’oggi, attraverso la consegna degli encomi al merito, desidero ringraziare quanti si sono fatti portavoce di questo sentimento, impegnandosi nell’attività di polizia giudiziaria che ha portato alla scoperta, alcuni mesi fa, nella zona industriale di Chieti, di un opificio in precarie condizioni igienico-sanitarie, in cui numerosi lavoratori in nero, di etnia asiatica, oltre a produrre merce contraffatta di noti capi di abbigliamento si serviva dello stesso come luogo di fortuna abitativo. Una operazione apprezzata anche dal Ministero dell’Interno e, che, con grande orgoglio, ci ha fregiati, lo scorso ottobre, a Firenze, del “Premio Nazionale ANCI – Sicurezza Urbana 2013”».
