La squadra mobile di Chieti con personale del reparto prevenzione crimine Abruzzo ha portato a termine una importante operazione denominata “Fatal crash” smantellando una associazione a delinquere dedita alle frodi in danno di numerose compagnie assicurative. L’associazione delinquenziale ha simulato ed inscenato decine e decine di sinistri stradali, fittizi anche con contestuali lesioni,spesso risarcite. L’attivita’ di indagine e’ durata quasi due anni. L’organizzazione si e’ avvalsa di numerosi personaggi con pregiudizi penali a diverso titolo che, al bisogno,venivano ingaggiati come stretti collaboratori. Nove le misure restrittive emesse dal Gip di Pescara dott. Luca De Ninis su richiesta del Pm Gennaro Varone, 8 persone agli arresti domiciliari ed 1 con obbligo di dimora, e che hanno riguardato persone appartenenti a vario titolo al vincolo associativo.
La lunga e capillare attività investigativa diretta dal dirigente della Mobile di Chieti dott. Costantini e condotta dagli uomini della sez. narcotici di Chieti guidati dall’Ispettore capo Lucio D’Antuono è durata oltre due anni ed ha registrato 82 persone indagate. E’ stata caratterizzata da due distinti filoni investigativi paralleli. Nel corso dell’indagine è stata svolta anche una incisiva attività mirata a contrastare il traffico di droga poiché alcuni indagati erano dediti allo smistamento di ingenti partite di droga. Tale preliminare condotta ha consentito nel tempo agli agenti di effettuare 12 arresti in flagranza di reato e di sequestrare ingenti quantitativi di droga.
