Celebrato i a L’Aquila, presso la Caserma “S. Ten. M.A.V.M Toto Giorgi”, sede del Comando Regionale della Guardia di Finanza, con una sobria cerimonia a carattere interno, il 239°Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.Alla presenza delle più alte cariche istituzionali del capoluogo abruzzese, il Comandante Regionale Abruzzo – Gen.B. Francesco Attardi – ha presentato il bilancio dei risultati ottenuti nei primi cinque mesi dell’anno. In considerazione dell’attuale delicato contesto economico – finanziario sia nazionale che internazionale, il Corpo della Guardia di Finanza ha assunto un ruolo ancor più strategico ed essenziale per il Paese, sviluppando il proprio piano d’azione a tutela delle risorse pubbliche, dei mercati e dei cittadini onesti e concentrando gli sforzi operativi in determinanti settori quali la lotta all’evasione fiscale ed agli sprechi di denaro pubblico, l’aggressione ai patrimoni della criminalità economica ed organizzata, il contrasto alla contraffazione ed ai traffici illeciti che alterano le regole del mercato.
Efficace è stata l’attuazione dei Piani Coordinati di Controllo del Territorio finalizzati non solo a verificare la corretta emissione di ricevute e scontrini fiscali ma a rilevare “sul campo” manifestazioni di ricchezza che evidenzino sproporzione tra quanto dichiarato e quanto effettivamente posseduto e a garantire la tutela degli operatori commerciali “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma.
1. Lotta all’evasione fiscale
L’azione del Corpo nello specifico settore è stata indirizzata nei confronti dei fenomeni maggiormente lesivi per il bilancio dello Stato, quali le frodi tributarie e doganali, l’evasione fiscale internazionale e l’economia sommersa, il contrabbando e gli altri illeciti aventi rilevanza penale, mirando ad incrementare la qualità e l’efficienza degli interventi, nella prospettiva di garantire una costante e diffusa aggressione dei patrimoni dei responsabili dei reati tributari, con il sistematico interessamento dell’Autorità Giudiziaria.
Fondamentale, nel garantire la “qualita degli interventi”, finalizzata a tradurre le ispezioni in un effettivo recupero d’imposta, è stato lo sviluppo di appropriate attività di intelligence, di analisi di rischio e di controllo economico del territorio, che hanno consentito di mirare gli interventi nei confronti di quei soggetti a più alto rischio di evasione interna ed internazionale. Pregnante è stato il ricorso all’adozione degli strumenti cautelari di natura reale finalizzati all’aggressione dei patrimoni illeciti accumulati dai responsabili dei reati tributari individuati.
E questo anche grazie all’”approccio trasversale” al servizio, inteso come capacità delle unità operative del Corpo di cogliere tutti gli illeciti economico – finanziari connessi ai fenomeni evasivi non limitandosi quindi a scoprire le basi imponibili sottratte a tassazione ma valorizzando ogni elemento indicativo di violazioni tributarie acquisito, ad esempio, anche nel corso di indagini di Polizia Giudiziaria, degli approfondimenti di segnalazioni per operazioni sospette, dei controlli sulla circolazione transfrontaliera dei capitali, etc.
Nel corso dei primi 5 mesi del corrente anno, le Fiamme Gialle abruzzesi hanno eseguito complessivamente n. 1.072 interventi ispettivi (distinti tra n. 518 verifiche e n. 554 controlli), che hanno consentito di:
– proporre recuperi, ai fini delle imposte dirette, per circa 520 milioni di euro sottratti a tassazione;
– constatare la sottrazione alle casse erariali e comunitarie per oltre 45 milioni di euro di Imposta sul Valore Aggiunto;
– denunciare all’Autorità Giudiziaria 102 persone con un aumento rispetto al 2012 del 16%. Le maggiori violazioni sono state riscontrate nella omessa dichiarazione dei redditi (30%), nel mancato versamento dell’IVA (14%), nella distruzione/occultamento di documentazione contabile (16%).
L’aumento dei reati in materia di Imposizione diretta e sull’IVA è da ricondurre all’adozione di specifiche metodologie investigative nei diversi ambiti operativi(frodi carosello, stabile organizzazione, tenore di vita / manifestazione di ricchezza).
